Costeggiando il lago

Da queste acque,

tra il profumo d’estate

ed il morbido canto

delle foglie ora animate,

una quiete antica

protegge il paesaggio

che è uguale fino alla frontiera.

Riviere segretamente nascoste

da luoghi impossibili

racchiudono piccoli mondi

di cesellata bellezza

dove perfino il limone

inorgoglisce le sponde

illuminandole di bionde sfumature.

Le carezze di un vento mite,

forse malinconica brezza,

ed il blu del lago

che si perde

morendo all’orizzonte

nel verde rigoglioso,

si stemperano nel tepore della sera.

8 pensieri su “Costeggiando il lago”

  1. Bellissima veramente. Una curiosità, potrei sapere di quale lago parli? Magari del mio amato lago di Garda?

  2. Il lago è così, bellissimo sempre, anche adesso che nevica.
    Tutt’attorno un’aria di misurata pacatezza che avvolge l’anima e la fa sentire a casa.
    Un abbraccio
    anna

  3. E qui, caro QS-TANZ, come direbbe Folletto, sei nel mio territorio.
    Il lago parla a chi lo vuole ascoltare. Parla con la nebbiolina invernale che nasconde leggende antiche, parla con il luccichìo della luna riflessa che racconta di romantiche notti d’estate, parla con i remi dei canottieri che trasudano sudore e impegno. Il paesaggio ti incanta, il vento ti accarezza e le onde ti cullano: ti senti a casa, sempre e comunque.
    I tuoi versi rievocano tutto questo. Con l’immutata eleganza che ti contraddistingue e con la sensibilità di sempre, ci ricordi anche quella dolce malinconia che ti può prendere mentre, seduto sulla riva, segui il sole nel suo quotidiano addormentarsi.
    5 stelle ed un saluto anche da parte del mio lago.

  4. Delioziosa illustrzione del lago, che ci fai vivere come in una favola, di colori e forme.
    Bravo e saluti EMA

  5. Una poesia che è anche una bella cartolina.
    Come sempre tanti complimenti e 5 stelle.

  6. X Loris: grazie per la lettura. No, mi spiace deluderti, parlo del Lago Maggiore e più precisamente della sponda che da Arona arriva fino alla Svizzera. Cari saluti da QS-TANZ.

    X Sandra: ciao carissima, si, forse la poesia ricorda un po’ un quadro ma ciò che più conta è l’impronta di serenità che ho voluto dare;
    sfumatura da te colta, come sempre, in maniera impeccabile.
    Un caro saluto. QS-TANZ.

    X Folletto: ciao carissimo. E’ una poesia sincera, hai ragione. L’ho scritta sulle sponde del lago cercando di coglierne la grandezza e la serenità emanata. Spero di esserci riuscito. Un caro saluto. QS-TANZ.

    X Anna: sono d’accordo carissima. La poesia è nata d’estate ma più di una volta ho avuto modo di vedere lo stesso paesaggio coperto però dalla neve ed è comunque fantastico. Un abbraccio anche a te. QS-TANZ.

    X ICE: l’atmosfera sognante e sospesa è tipica delle località lacustri o per lo meno io l’ho sempre percepita così. Qualunque sia il tuo lago forse lo puoi scorgere nei versi della poesia. Un caro saluto. QS-TANZ.

    x EMA: Quella sfumatura di favola rende il lago unico ed a tratti misterioso. Grazie per la lettura e l’apprezzamento. Un caro saluto. QS-TANZ.

    x Lucia: I tuoi complimenti non mancano mai. Grazie come sempre. Un salutone. QS-TANZ.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *