La bambina e il mare

C’era una volta una bambina e il mare.

Da pochi mesi la bambina aveva schiuso le sue braccia al mondo e quando vide il mare, quella grande immensità aprirsi davanti ai suoi occhi, restò terrorizzata. Profondamente terrorizzata.
L’urlo del mare s’infranse contro le grida della bambina in schizzi di lacrime.

Passarono gli anni, cinque anni. E le orme sulla sabbia da quattro divennero due. Due piccoli piedi che le onde piatte e timide tentavano di toccare e sedurre. Ma la bambina, ancora timorosa, restava ferma sulla riva annegando il suo sguardo tra le acque.

E così passarono altri anni, e le due orme sulla sabbia scomparvero nella schiuma delle onde, che finalmente potettero toccarla e baciarla. Baciarla ed entrare dentro di lei. Donna.

3 pensieri su “La bambina e il mare”

  1. Molto bello, semplice ma con un suo significato… di una bambina che guarda al mare con timore, e forse anche alla vita, ma che pian piano riesce a vincere le sue paure e ad affrontarlo con coraggio! 5 stelle!

  2. Grazie Jenny per la lettura e il commento. Tutto è stato preso spunto dalla mia storia.
    Grazie di nuovo! Ciao!

  3. Bel racconto, con gli anni si affrontano con coraggio paure, problemi e ciò che ci riserva la vita.
    Un saluto Giuliana

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *