Seraphim

Sono sempre stato solo.
Senza sostanza, senza sentimenti, senza storia.
Solo silenzio snervante, sussurri, stagnazione.
Sdraiato su spoglie strisce sbiancate, sognavo speranze, senza speranza.
Sbiadite sensazioni stravolte, sconvolte.
Soltanto Seraphim sembrava scorgermi.
Seraphim, straordinaria saggezza, soave splendore.
Sono semplice scenario scurrile, sgraziata sorte, spregevole struttura scarnificata.
Sterco senziente, stupore scolpito su smunti spasmi sclerotici.
Sognavo sentieri stellati, seni strabordanti, sospiri sincopati.
Sentivo solo striduli sorrisetti strafottenti, spiacevoli sussurri.
Stantuffi sibilanti spingono sostanze sterilizzate.
Strumentazioni scintillanti sorvegliano sinapsi strappate.
Soffio sospiri spirometrici, senza strumenti sarei spento, scomparso, seppellito.
Sciocchezze!
Sarebbe stata sicura salvezza.
Se Seraphim sparisse, sì, solo se Seraphim smettesse, sarei sventurato sul serio.
S’insinua sovente, silente, splendido sguardo smaliziato.
Seraphim, spaventosa, sconvolgente, scopre sguaiati stiletti.
Spirali sanguinolente, stille sideremiche scivolano sulla stoffa sbiadita.
Seraphim, serpente spettrale, spinge, spreme, succhia.
Strali scarlatti scendono sinuosi sul suo seno smanioso, strappi spasmodici simulano sesso sfrenato.
Salto, scalpito, scivolo sul sottile sipario soprannaturale.
Sono svuotato, sereno.
Sei sazia Seraphim?
Soddisfatta sorride, s’inarca, sospira.
Sì. Sei sazia, sicuramente.
Seraphim, straziante sorte, sempiterna sirena succhiasangue.
Spietata, Selene s’inabissa silenziosa.
Seraphim, seccata, scompare scattando, spaurita.
Sono solo senza Seraphim.
Sono sempre stato solo.

 

8 pensieri su “Seraphim”

  1. Un po’ pretenzioso.
    Troppo. Sfronderei alleggerendo di alcuni passi. Ne guadagnerebbe certamente il ritmo, che spesso si dilata per inglobare frasi del tutto inutili e spesso fastidiose.
    Senza offesa
    Una stella

    cris

  2. Non concordo con Cris, a me sembra un bilanciamento perfetto tra le parti.
    E mi è davvero piaciuto, un inchino.
    Meph

  3. Complimenti Luigi,
    scritto bene e dal finale sorprendente.
    Hai stoffa! dilungati la prossima volta.

  4. Grazie tante per i commenti, bengentili, si tratta di un esperimento, o meglio di un ri-esperimento con la tecnica del tautogramma, in questo caso la lunghezza e il ritmo erano “costretti” da un preciso numero limite di battute previste dall’iniziativa per cui l’ho scritto. In passato, anni fa ne avevo scritto uno con tutte “D” (dal titolo appunto, D) e c’avevo pure vinto un concorso…
    Grazie ancora, Luigi

  5. Ecco… leggendo i commenti tecnici mi rendo conto che di scrittura non ci capisco una mazza, e quindi, non posso dare un giudizio, ma vorrei chiedervi una mano, potreste dirmi cortesemente dove posso fare qualche corso di scrittura? Grazie mille Davide.

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