Ci sono io

Ci sono io, che non so cosa fare, che non so cosa è meglio per me

io che non riesco a lasciare mio marito

perché lo guardo e vedo un amore bellissimo

vedo il volto di mia figlia riflesso nel suo.

Ci sono giorni in cui a fatica riesco ad estraniarmi

e a vedere la mia vita dall’esterno come uno spettatore muto.

Le mie fughe sono solo giochi inutili

capricci di una bambina mai cresciuta o forse solo poco amata.

L’amore ti aiuta a crescere, ne sono profondamente convinta

e io sono ancora un monello che cerca di mettersi in mostra.

E sono stanca, di essere giudicata, soppesata e consigliata.

Decido io per me stessa e non chiedo più nulla a nessuno

non ho tempo a sufficienza per seguire i dettami degli altri

voglio solo il tempo per vedere crescere la mia bambina e amarla

perché non debba sentire il vuoto della mia assenza.

E poi c’è Lui, con la L maiuscola, non so

immagino che non avrò altri Lui e quindi la maiuscola sia d’obbligo.

Lui che ha una moglie con cui vuole invecchiare

Lui che non giudica non possiede spesso non chiede

Forse desidera baci carezze amplessi

emozionarsi per non sentirsi troppo solo

vivere… quello che non ha vissuto prima quando era il tempo

e che forse non sarebbe stato in grado di vivere.

Lui che vuole scappare per poi tornare

Lui che guarda i treni passare e fantastica di salirci sopra

ma non arriva neppure alla banchina…

Lui che dice tutto e il contrario di tutto

Lui che ama e non sa amare, perché nessuno gliel’ha insegnato

ed è una lezione che non vuole più imparare.

Lui che ti dà ma non sa dare, che si butta legato ad una corda

dopo aver controllato di averla assicurata bene.

E’ un equilibrista che non cade mai

e sotto vuole avere la rete di sicurezza

mentre dice di amarti alla follia

e di folle c’è solo l’uso improprio della parola amore.

E noi? Noi non ci siamo più, da stamattina, da ieri, forse da molti giorni,

noi ne dobbiamo semplicemente prendere atto.

Manca l’ultimo gesto… siamo le due metà di niente

abbiamo costruito troppi castelli di sabbia

questa estate e il vento li sta davvero portando via…



4 Commenti per “Ci sono io

  1. Conosco questo senso di inadeguatezza, questo essere e non essere, questo essere in una terra di mezzo, una terra di nessuno, sola, divisa fra due mondi che non ti appartengono in due modi differenti. Conosco questa lacerazione dell’anima, conosco la sensazione di non riuscire ad afferrarti, di non riuscire a posarti in nessun luogo. Conosco questo vagare come soffione al vento senza riuscire mai a posare il tuo seme al sicuro in una fessura e germogliare.
    Conosco questo dolore.
    Cinque stelle e l’augurio a te e a tante altre di trovare una L maiuscola degna del maiuscolo.
    Un abbraccio sincero
    Francesca

  2. Cara Laura, il tema che tratti è delicatissimo.
    Probabilmente non basterebbe un forum per affrontarlo degnamente.
    Mi limito perciò a commentare la tua lirica a livello “estetico”.
    Le sensazioni ed i sentimenti trattate sono di pronto accesso per il lettore, in tutta la loro grandezza e drammaticità.
    Lo scritto è molto inclinato verso la prosa, nulla di male se non fosse per la sua, secondo me, eccessiva lunghezza.
    Rielabolandolo, si potrebbe creare sicuramente una poesia più impattante.
    In ogni caso ti ho dato 5 stelle perchè al di la di tutto mi piace il modo in cui hai espresso queste emozioni e per il coraggio che hai dimostrato nel raccontare al mondo questa tua lacerante esperienza.
    Spero che tu possa trovare presto un punto di equilibrio.
    Un caro saluto ed Auguri da Nicolas Antares.

  3. E poi c’è la vita ragazze care.
    Scorre, non si ferma e spetta a voi non invecchiare in preoccupazioni che comunque non cambieranno il mondo.
    Vivete le vostre situazioni e fatelo giorno per giorno.
    E che cavolo dai….
    Non prendetemi per un’insensibile perchè non lo sono, ma questa caratteristica tutta femminile di non poter sbagliare vi toglie la bellezza.
    Dai…..
    E buone feste…

  4. Ciao Laura, è molto bella sembra una lettera scritta a te stessa.
    Il vedere quello che hai scritto, è prendere coscienza della situazione diventata troppo pesante ….tu che vedi essere la sola a sostenere il fardello…. la felicità è arrivata e tu l’hai vissuta…. ora ti accorgi che questo non è solo essere felice…. manca qualcosa.
    Tu più importante dell’amore stesso, ti sei fermata e il tuo animo ti chiama a dare valore a TE…. perchè non solo il corpo appaga, il tuo animo ha bisogno di riscoprire un nuovo modo di sentire nuove gioie…. non punirti… non annullarti… devi solo ricominciare a guardare con altri occhi…. quelli di un bambino.
    5 stelle

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