La solitudine
marzia spalazzi Novembre 22nd, 2007
Solo,
tra tanta gente,
solo,
in un mondo incosciente,
che mai ascolta
chi ha accanto,
che mai ha un sorriso
per chi ha pianto;
ma che importa
se quel viso
è segnato dal dolore?
Ti sei mai chiesto
cosa chiederebbe
pur d’aver un po’ d’amore?
Forse tutto,
forse niente,
forse già ama la gente,
ma nessun s’è chiesto mai
cosa pensa,
cosa sogna,
se l’amor che gli è negato
faccia parte del passato,
se nel suo cuor
lui soffre ancora o
se sta male come allora.
Un silenzio mai è vuoto,
è assai ricco di parole
che nessuno vuol udire,
basta leggere nel cuore
per cercare di capire,
ma chi soffre
già si sa
che nulla mai dirà.
Tutto rimarrà chiuso nel suo Io,
finchè al mondo
non dirà: “ADDIO”:

(25 voti, media: 4.76 su 5)
Ciao, mi congratulo per la scorrevolezza e per i sentimenti. Quando scriviamo siamo tutti eroi, ma in strada tutti assassini…Sal
Ciao Marzia, ciò che dici è verissimo. Purtroppo molte persone non hanno considerazione della sofferenza di una persona anzi spesso la usano come argomento per criticarci su. Le persone capaci di ascoltare sono poche ma vai a trovarle…
Ciao. Ligeja.
Ciao Marzia, bella poesia. Mi è talmente piaciuta che l’ho messa nel mio blog (logicamente scrivendo di chi è e da dove l’ho presa). L’unica cosa secondo me il finale è molto forte.
Pero’ è veramente bella. Complimenti
Ciao
Adriano
Complimenti
Complimenti bellissima poesia.