Il mendicante
marzia spalazzi Novembre 17th, 2007
Seduto
ti vedo
su di un marciapiede
intento a mendicare,
a chiedere agli altri
quel che la vita
non ti può dare.
Il tuo volto
è triste, sofferente,
e la pioggia
mimetizza le tue lacrime;
che pietà
vederti così esile
e con abiti lacerati
da un destino
assai crudele!
Ormai il freddo
è entrato
nel tuo corpo
che man mano s’aggroviglia
e tu sei stanco d’aspettare
qualcuno che
ti possa aiutare,
qualcuno che
non rimanga
indifferente;
che rabbia
ti fa la gente
ricca e potente,
così egoista
e avara
con chi ha
un’esistenza amara!
Caro amico, RASSEGNATI!
E’ questo mondo,
che lascia,
avvolto nel dolore,
chi sta
toccando il fondo.

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piena di amarezza hai ragione tante volte non si vuole vedere chi sta peggio di noi e si lascia un uomo nell’indifferenza! paura? si tante volte non guardiamo per paura, per non vedere la parte peggiore di noi stessi! bella e significativa!
anche il dolore degli altri in qualche modo ci appartiene non possiamo scappare via ma farcene carico e dare aiuto credo che in fondo tutti vorremo farlo ma ci paralizza la solita paura dell’estraneo