Verità dal triste sguardo

Alle volte il sole,

non tramonta dove vorresti

e i colori del mattino

son diversi da come tu li immaginavi.

La scoperta si presenta inaspettata

dolorosa da capire,

nuovi angoli

appuntiscono il pensiero

vecchi sogni

abbandonano la strada

ed il tempo

per viaggiare verso attimi infiniti

trattenendo un po’ il respiro

si fa sempre più sottile.

E l’angoscia è così forte

che allontana la speranza.

Verità dal triste sguardo

troppo grigia da accettare.



12 Commenti per “Verità dal triste sguardo

  1. Manca la Speranza, che da vera grande protagonista, fa vivere il progetto di realizzazione del sogno.
    Bellissima, scritta forse in un momento in cui il respiro è stato trattenuto troppo stretto.
    Bravissimo, come sempre.
    Un caro saluto.
    Sandra

  2. Non sempre le cose vanno come vorremmo.
    Triste verità.
    E cosa possiamo fare?
    Permettere al cielo di abbassarsi su di noi?
    Di stritolarci come in una pressa di delusioni che ci cadono addosso?
    Sì, è possibile.
    Ma l’idea del nuovo che puó abbracciarci ancora e infondere brio al nostro essere, è una cosa così bella e positiva che rinunciare sa solo di sconfitta definitiva.
    Un abbraccio e complimenti per i tuoi versi mai banali, ma, anzi, spunto di riflessione sempre.
    Ciao.
    a.

  3. Le delusioni e le tristzze fanno parte (nostro malgrado) del nostro cammino, ma la tua docezza
    nel raccontarle e la poesia che ne viene è cosa molto bella, tu puoi fare questo miracolo di tramutare il tutto, un dolore in un’immagine lirica, GRAZIE!!!
    Molto bravo come sempre, saluti a 5 stelle con ammirazione
    EMA

  4. Quello che colpisce in questa poesia è la metrica: La prima parte appare addirittura lacerata o scalpellata in versi lunghi o corti. La quale poggia pesantemente come un macigno su una sestina obbligata a contrasi diventando un ottonario. Segno evidente di un intellettuale scaltrito che mette in evidenza parole più significative, su un tema di facile intuizione. Un saluto carissimo da Stefano.

  5. X Sergio: grazie per la lettura ed i complimenti.
    Un caro saluto da Nicolas Antares.

    X Sandra: hai colto perfettamente carissima. Questa poesia è l’ideale continuazione di Fantasmi del futuro a cui ho aggiunto una nota di rassegnazione “passeggera” per renderla più una constatazione che un grido.
    Un abbraccio da Nicolas.

    X Anna: carisima Anna, l’idea del nuovo è la chiave di lettura di questa poesia. Infatti io parlo di speranza che si allontana, non che si dissolve.
    Anche tu hai capito al volo come sempre.
    Un abbraccio da Nicolas.

    X Ema: grazie per le tue costanti letture e per l’apprezzamento. Ti saluto con affetto. Nicolas.

    X Stefano: ho dovuto rispolverare le mie vecchie e superficiali conoscenze della metrica per comprendere appieno il tuo commento.
    In effetti il tema è di per sè facile ma può rischiare, senza le dovute attenzioni nella stesura di risultare banale.
    Grazie per l’approfondimento; non so se i miei scritti meritano tanto ma in ogni caso grazie davvero. Un caro saluto da Nicolas.

  6. Veder morire un sogno è come camminare tra spade appuntite a piedi scalzi ma, anche se con colori diversi, il sole sorge sempre.
    Con affetto
    Laura

  7. X Laura: grazie Cara, il tuo commento è molto gradito. Un saluto carissimo da Nicolas Antares.

  8. Le conseguenze dell’amore.
    Un titolo di un film, queste sono, quelle che tu sai raccontare in maniera perfetta, così bene che ti garantisco nel momento in cui scrivo sono sinceramente commosso.
    Ascolto la colonna sonora del film e penso leggendo la tua arte….
    Sono le conseguenze dell’amore, di chi ci ha ferito di chi non c’è più, di chi rimane e non dovrebbe.
    Sono le conseguenze dell’esporsi tutti i giorni, del vivere da vivi e non da morti.
    Sono felice di leggerti e vorrei parlare di più con te.
    Te ne sono sinceramente grato Pirata.
    Ho bisogno di persone come te per trovare motivazioni vere dentro di me.

  9. x Folletto: Ciao Carissimo. Sei andato a fondo nell’interpretazione, come sempre.
    Grazie per l’attenzione con cui mi leggi.
    Il vivere da vivi in effetti è a volte doloroso ma concede grandi gioie.
    Il mondo è pieno di persone che vivono, troppo spesso per cecità mentale, da morti.
    Quelli che si fanno scivolare la pioggia addosso, vivono meglio di noi che ce la prendiamo a cuore.
    La vita a volte non va come vorremmo ma è normale.
    Ti saluto caramente. Nicolas Antares.

  10. Una poesia un po’ triste, ma vera.
    Non sempre le cose vanno come vorremmo, ma non bisogna mai mollare: crederci e sperare sempre fino in fondo.
    Un saluto insieme a tanti complimenti in compagnia di 5 stelle

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