(1935 – 1999) – Sessantaquattro anni

(Da Villa Tallis – Espiazione)

Personale pensiero di lettura.

Fra mura color arancione,

estati afose,

giovani corpi

si apprestano alla Vita.

Mentre la mente

costruisce nebbie

fra realtà distorte,

falsi pudori,

e pericolose confusioni,

la penna incornicia

Amori sulla carta,

la lama

macchia il mondo di nefandezze

lasciando al Tempo,

grande tiranno, la sua realtà

di sangue

e crudeltà di rimpianti.



14 Commenti per “(1935 – 1999) – Sessantaquattro anni

  1. Leggere, meditare, rielaborare e scrivere.
    L’energia corre tra menti e cuori, comunicando.
    È così che la cultura costruisce mondi nuovi…
    A.

  2. Mettiamo sempre il cuore nei pensieri, sulla carta il vigore e la passione raccogliendo perle di saggezza, a volte qualche rimpianto.
    Bellissima

  3. Emozioni forti tradotte in immagini sognanti e mistreriose, molto affascinante, Bravissima!!!
    Con affetto
    EMA

  4. Pensieri, saggezza e cultura “Dal collo in su”: mi piace di più, Cervello escluso. Non escludo la bellezza di Espiazione. Poi così come esposto dalla Carresi in poesia è qualcosa di eccezionale, che ho molto apprezzato. Un carissimo saluto da Stefano

  5. Una poesia molto introspettiva… bella!
    Un caro saluto 🙂
    Angela

  6. Una poesia ricca di emozioni.
    Complimenti e 5 stelle, come sempre tutte meritate.

  7. x Ema
    Grazie dell’apprezzamento. A presto.
    Sandra

    X Stefano
    Grazie, Stefano del passaggio di lettura e della tua preziosa interpretazione.
    Sandra

  8. Per capire questa poesia sono andato a leggermi tutti i riassunti sia del libro che del film, che non conoscevo. Solo a quel punto ho capito, o forse solo intuito, la forza riassuntiva della personale lettura della Carresi ed allora non ho potuto che apprezzarla. Un saluto.

  9. x Jack

    – Espiazione – Grande romanzo della letteratura inglese di Ian McEwan, sui sensi di colpa.
    Ti ringrazio per esserti documentato e per aver apprezzato uno “schizzo” del mio pensiero, su questo capolavoro.
    Un saluto.
    Sandra

  10. Cara Sandra, anch’io ho dovuto fare il “percorso” di Jack perchè non conoscevo questo romanzo inglese.
    La trama è terribile, quasi mi ha scosso.
    La domanda che mi sono fatto più volte è la seguente:
    come fa un essere umano che a causa di un errore voluto ha rovinato la vita di due persone, a convivere con un rimorso così pesante?
    Non c’è situazione peggiore di quella in cui si trova un innocente costretto a pagare per qualcosa che non ha fatto.
    Trovo la poesia addirittura “elegante” per il modo in cui tratta questo romanzo.
    Brava come sempre Sandra. Un abbraccio da QS-TANZ.

  11. Carissimo,
    Ci sono persone che per qualche motivo, sono protagoniste in quel momento, dello scenario di vita e possono addirittura, sviluppare eventi e delineare la loro sorte.
    Il non saper distinguere la verità da una fervida immaginazione, dà vita a rancori e gelosie che possono scaturire in drammi.
    Questo romanzo è un capolavoro della letteratura inglese, ma, purtroppo anche nel nostro secolo, altamente tecnologico, anche se in altri termini, certi comportamenti sono leggibili e visibili.
    Il pentimento, poi, ammessa la reale esistenza del medesimo, è ben poca cosa per ristabilire equilibri perduti assieme al trascorrere del tempo.
    Grazie per la documentazione del libro, per avermi letto e soprattutto, per essere sempre presente con affetto.
    Sandra

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