Specchio al di là del tempo

AVIDO e ingordo, questo mio modo di prendere la vita.

Quasi fosse l’ultima occasione che ho di rapportarmi con il mondo…

La spinta che muove i miei fili è sempre la sfida…

non so se è dovuta al fatto che ci insegnano a essere sempre al meglio di noi stessi

o se ci serve questa convinzione per farci sentire importanti,

voglia di sapere,

di ricercare,

la scoperta, la sensazione…

voglia di conoscere, voglia di amare.

In fondo il mondo è tutto una scoperta, basta guardare con il giusto intento,

e se l’azione fosse un sentimento, la spinta per arrivare ovunque…

e se l’azione fosse una parola sarebbe ESSERE…

Ricordo giorni con il cielo in mano, ricordo notti con i pensieri in testa.

Ricordo una carica emotiva, la sveglia del mattino,

un moto lento costante ma sempre un moto.

Ogni mattino ricomincio e la ricerca segue,

aspetto volti e aspetto azioni che completino la mia esistenza

che cerca in modo infinito il mondo, il bello,

il caldo,

il nuovo

e il sogno.

E intanto sogno e muovo monti, sposto paesi, rincorro corsi d’acqua

e questo non mi basta mai,

che penso che la vita sia una continua palestra di emozioni, di gesti, di idee

che esaltano il lato più alto della vita, più fisico, più emozionale.

E poi rivoglio emozioni, rivoglio sensazioni, rivoglio amore

e chiedo a me stessa se per oggi basta

vista la grande richiesta di essere sempre ME stessa.



2 Commenti per “Specchio al di là del tempo

  1. E poi ancora, l’eternità che ci sorregge, come se tutto fosse al centro compreso noi.
    La gioia, il pensiero vero trasporto di una lingua ancora da parlare.
    E siamo noi, qui freschi come la rugiada.

    E’ l’introspezione che ci porta a scrivere così.
    Fasi acute si alternano a momenti di una lucidità che ci presenta come “ermetici”.
    Sei un fiume in piena.
    Continua.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *