La frutta giallo-arancio

Vuoi un bacio sulla guancia

mia bella e dolce Arancia?

Adoro la tua intelligenza acuta

che si tramuta in spremuta.

Ti ringrazio caro Limone

ma pure tu hai l’occasione

di lasciare tutti di stucco

con il tuo squisito succo.

Dell’Arancia sono il bambino

salve, sono il Mandarino

sono felice, amo la vita

e do sapore a una granita.

Sono grande, saggio e calmo

mi presento, sono il Pompelmo

sono proprio un gran bel fusto

caratteristico è il mio gusto.

Del Pompelmo sono la cocca

Salve, sono l’Albicocca

protagonista nei succhi di frutta

soltanto il nocciolo si butta.

Invece io sono la Pesca

per succhi ambita esca

ma nessuna rivalità

con l’Albicocca solo lealtà.

Siamo la Frutta Giallo-Arancio

siamo sul trampolino di lancio

Per andare sui piatti del mondo

o nei quadri come sfondo.

8 pensieri su “La frutta giallo-arancio”

  1. Poesia originale e graziosa. Il componimento rende evidente un pizzico di leggerezza verso i piatti del mondo ma anche una acutezza capace di trasformare la semplice frutta in personaggi che ineriscono tutti i giorni nella nostra vita

  2. Voglio davvero farti i miei complimenti… mi è piaciuta davvero tanto, l’ironia che sei riuscito a tresmettere è stata molto evidente… bella e simpatica

  3. Ciao siamo Fedy & Silvy questa poesia ci ha veramente colpito 🙂 continua che a Neruda fai un baffo.

  4. Pensa che io vado in 4 e ho scelto questa poesia perchè mi ha colpito molto

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