Gli uomini del 21esimo secolo… quale mistero!

Ieri parlando con un’amica molto più giovane di me ma, estremamente saggia e matura, abbiamo affrontato argomenti strani forse improbabili del tipo: ti meriti di più, ne troveresti tanti meglio…
Ecco da questa frase che, più volte, nei momenti di crisi mi sono sentita ripetere fino alla nausea, mi è sorta una marea di idee che mi ha travolta come un’onda anomala!!!!
Si perché io ho 37 anni e le mie amiche sono sparse tra: le over 30, le prossime ai 40, le quarantenni e quelle che i 40 li hanno già superati a pieni voti!!!

Tra queste, la categoria delle single, se tali vogliono rimanere, ha davvero vita facile ma, ovviamente, seppur in aumento per le ragioni che spiegherò a breve, non tutte preferiscono essere single e basta, ci sono quelle, che forse, e ripeto forse, vorrebbero qualcosa di più e questo non comporta un fidanzamento, un matrimonio, un figlio ma, semplicemente un rapporto senza doversi prima laureare in psicologia o peggio ancora in psichiatria.

Detto tra noi, hanno una vita così difficile da gestire che non le invidio affatto, ma, andiamo per gradi forse è il caso che vi spieghi perché.

Quando avevamo 20anni, quindi per quanto mi riguarda si tratta di quasi 20anni fa, gli uomini si dividevano banalmente in due categorie: gli stronzi e i bravi ragazzi e ovviamente ci innamoravamo dei primi, del resto noi donne siamo sempre state un po’ masochiste e possedute dalla famose sindrome della crocerossina e per anni abbiamo pensato che gli stronzi fossero una razza da salvare, che noi eravamo quella giusta, di cui l’allora Lui si sarebbe innamorato ma, nell’arco temporale di un decennio, tra i 20 e i 30 e una batosta, per alcune recidive anche un paio, abbiamo appurato che la categoria degli stronzi si chiamava così a ragion veduta, in quanto gli uomini che ne facevano parte erano di fatto solo ed esclusivamente stronzi!

La seconda categoria, cioè quella dei bravi ragazzi che a 20anni snobbavamo perché noiosa, è diventata di fatto come i panda… Una specie protetta in via di estinzione.

Tra i 20 e i 30 siamo quindi, diventate esperte di mercato nel settore degli stronzi tanto che ne sentivamo l’odore a chilometri di distanza pur di evitarli, e così, fiere del nostro naso da tartufo, siamo andate avanti per 10 anni.

Con il 21esimo secolo però oltre all’era moderna, sono cambiate anche le categorie di uomini non più due ma, molteplici, non più semplici ma, definitivamente più complessi, non più maschi ma, gay, non più triviali ma, depressi e incompresi, non più uomini ma, bambini con l’aggravante del compiacimento ad esserlo.

I nostri parametri sono stati improvvisamente spazzati via come da un tifone al compimento del 31esimo anno.

Se avevamo in 10 anni creato degli anticorpi resistenti alla categoria degli stronzi ora eravamo prive di qualunque vaccino al virus uomini del 21esimo secolo over 30.

Così mentre inconsapevoli del rischio che correvamo ci dedicavamo alla nostra completa indipendenza ed emancipazione, gli uomini moltiplicavano le loro categorie destabilizzando completamente ogni nostro punto di riferimento.

Così lavoravamo più di loro, tra joga pilates e lezioni di salsa, agli appuntamenti, non ci facevamo più venire a prendere ma c’incontravamo a metà strada, non ci offrivano più la cena ma, la offrivamo noi, non telefonavamo più ma, mandavamo messaggi con interpunzioni, meditati dopo ore per non sembrare insistenti, insomma, ci adeguavamo ai loro tempi senza tralasciare il tasso esponenziale della concorrenza.

Nel frattempo la categoria degli stronzi del decennio 20-30 si era modificata in quella dei buon padri di famiglia spesso con figlie femmine a cui avrebbero negato la libera uscita fino ai 30 anni visto il personale decennio vissuto precedentemente.

Nel meraviglioso mondo di donne di mia conoscenza italiane ma, anche straniere mi sono state riportate le frasi più disparate dette da questi uomini over 30 del 21esimo secolo a volte vere perle:
“Vorrei fare tante cose con te ma, non sono il tipo che manda messaggi o telefona….”
e quindi che fai mi mandi un piccione viaggiatore??? Ecco questo è un tipico caso della Categoria dei dissociati.

“Mi piace tanto stare con te sei allegra, spensierata ma, soprattutto non impegnativa”
e quindi??? Cosa vuol dire che ti permetti di sparire per settimane come se nulla fosse?
Ecco questa è la categoria degli “impegno? no grazie”

“Sei una donna meravigliosa e meriti di più di uno come me”
ecco forse hai ragione che merito di più di uno che mette le mani avanti per non cadere indietro ma, magari lascialo decidere a me se mi vai bene o no?!
Categoria “mani avanti”.

Tra le molteplici categorie di uomini ne esiste poi una che da qualche anno a questa parte che va molto di moda ed è il „famoso trombamico“.
Categoria che rafforza in tutto e per tutto l’idea delle single di esserne sempre più convinte. Sano sesso con qualcuno che si conosce e con cui la chimica funzionerà sempre ma, quanto può durare un trombamico? Ha una data di scadenza come lo yogurth?

Tra le frasi dette dagli uomini del 21esimo secolo over 30, una delle più belle che ho sentito è stata:
“Scusa devo concentrarmi sul mio lavoro e non ho tempo di vivere un rapporto con te”
si ma, nel frattempo perché hai una ragazza fissa che dichiari di non amare? E corri comunque da me? Bene questa è la categoria dei “accontentati delle briciole”.

La peggiore categoria che sembra essere una vera e propria epidemia nel ventennio tra gli over 30 fino ai quasi 50enni è dettata da un’unica grande frase:
“tu sei una Donna meravigliosa ma, io non m’innamorerò più nella mia vita”
ecco a parte il fatto che chi te lo dice? E poi perché tu riesci davvero a controllare i tuoi sentimenti e chi sei?
Bene questa è la categoria dei “condannati dalle ex”.

Storie lunghe o brevi, intense o logoranti c’è sempre una ex: moglie, fidanzata, amante e queste disgraziate li hanno resi dei depressi senza fine delle vere amebe che cercano consolazione, comprensione e con la scusa che escono da una storia non sono pronti, o così dicono loro, non sono ancora in grado di dare, ma solo avere e intanto prendono tempo.
Tu meraviglioso esemplare del genere femminile cosa fai se trovi un cucciolo abbandonato? Lo porti a casa lo curi gli apri il tuo cuore e errore più grande ti fai coinvolgere …. Ecco che d’improvviso ti accorgi che il cucciolo abbandonato non è di cane ma, di boa che ti sta stritolando con i suoi problemi, angosce e quant’altro come se già non ti bastassero i tuoi e mentre tu ti adegui ai suoi tempi lui nella maggior parte dei casi ti dice che sei la donna perfetta ma, che torna dalla ex tanto vituperata mentre pazientemente raccoglievi i cocci del suo cuore.

Purtroppo quest’ultima categoria raccoglie più aspetti a volte a tratti deliranti di uomini tra i 30 e i 50 anni, quindi è agghiacciante oggigiorno di pensare di incontrare qualcuno sano di mente, che vuole uscire, divertirsi, pagarti la cena, il cinema, incluso di popcorn, quelle che hanno questi privilegi ormai si chiamano escort e le restanti le più temerarie si buttano sui 20enni tanto se tra i 30 e i 50 sono ragazzini perchè non scegliere direttamente un toy boy ….??? Giovane aitante e magari anche sessualmente instancabile? Perché poi diciamocela…. c’è un’ultima categoria associabile a quella dei “condannati dalle ex” …gli “scarsi…” e non aggiungo altro perché ad ogni donna sarà capitato di non essere stata capita sotto quel punto di vista…

Insomma per ritornare al punto di partenza… la lista è lunga e alla mia amica saggia ho risposto mi tengo c’ho che ho… nessuno è perfetto inclusa la sottoscritta, che con queste parole ha solo voluto sdrammatizzare un po’ per dire…. ricordiamoci che la parola adeguarsi è decisamente negativa mentre pretendere suona decisamente meglio!!!!
Buon weekend Meraviglioso Mondo di Donne



5 Commenti per “Gli uomini del 21esimo secolo… quale mistero!

  1. Carissima, io sono decisamente fuori tempo, nel senso che sono in un’altra età: 60 anni, portati bene, credo, ma ho i miei anni.
    Mi complimento per questo piacevole memorandum e sono molto contenta di essere nata nel 1952 dove la scelta non era così difficoltosa e poiché fortunatamente, allora, ebbi un buon fiuto, viaggio ancora con quel compagno di allora e spero di avere ancora tanta vita davanti da continuare con lui quella strada, come tutti, in salita e in pianura.
    Se, tuttavia, fossi una quarantenne di oggi, non ti nascondo, che come te, direi:
    Buon weekend Meraviglioso Mondi di Donne, e …in bocca alla balena!
    Compimenti.
    Sandra

  2. A dir poco stupefacente! Bellissimo articolo, dico sul serio, ma la cosa che mi sorprende di più e che mi addolora è che hai pienamente ragione. 🙁
    Io non so a quale categoria faccio parte (e detto tra noi non vorrei farne parte) però mi sento di dire una cosa soltanto; la domanda che mi viene dal profondo e che con questo articolo è uscita a galla è perché gli uomini di oggi si comportano cosi? Io sono giovane e sono stato un “toy boy” di una quarantenne troppo annoiata dalla sua vita matrimoniale, così quando chiesi di più, mi sono ritrovato da solo e abbandonato, come dici tu, a raccogliere i miei cocci. Però ho ricostruito i miei muri e ora solo ad una persona è permesso entrare. Io credo che l’era moderna sia un eccesso, e che la colpa sia al 50%; in fin dei conti a sentire noi (uomini) la colpa ricade inevitabilmente sulle donne e viceversa. Quindi possiamo dire che questo cambiamento sia avvenuto per pura evoluzione, così tagliamo la testa a quel povero toro che si è stufato di essere ucciso per cose di così poco conto; dobbiamo impegnarci nel trovare la soluzione finale per entrambi i sessi, così da trovare un precario equilibrio in questo secolo di follia.
    Ora ti lascio e ancora complimenti per l’articolo.
    Saluti Alexis

  3. Mi sono intrufolato in un mondo che non è decisamente il mio.
    Sono un uomo di 41 anni con una bella moglie e due figli.
    Cosa dire, l’evoluzione negli anni ci porta a cambiare di continuo.
    Le situazioni continuano a trasformarsi e con loro trasformano anche noi.
    Ci vuole fortuna.
    Mi chiedo, ma siete così sicure di decidere voi?
    A me sembra di notare una certa fragilità d’intenti nello scritto.
    Saluttttt…..

  4. Le peggiori nemiche delle donne sono le donne, si dice… Ma non si precisa che per ogni donna c’è una nemica naturale, cioè lei stessa.
    Credo di essere l’anziana del gruppo e, quindi, felicemente posso dire di averle viste tutte: da ragazza, da giovane donna, da donna, da madre di due maschi e di una femmina quasi figlia, da amica di donne coetanee e più giovani figlie di amiche o mie ex-allieve.
    Direi che ho l’esperienza personale e riflessa.
    Non è una questione di secolo o di millennio.
    È una questione di teste.
    Ogni decennio ha le sue caratteristiche e le sue applicazioni pratiche.
    Non è una questione di generi, è proprio una questione di persone.
    Da tempo mi trattengo dal dare alle stampe un pamphlet sul rapporto madre-quasi figlia e per quello che riguarda i “maschi”, ti dico solo che un amico dei miei figli, gran pezzo di ragazzo, con quattrini e sfortunatamente anche educato e per bene, fu scartato di recente da una quasi quarantenne perché “non sexy” traduci non mascalzone.
    La stessa, sta con un pirletta più giovane, che l’ha messa incinta e non se la sposa.
    Cosa vuoi che ti dica…?
    A certe (molte) non solo non va bene un uomo perbene, ma addirittura si meritano il mascalzone!

  5. Innanzi tutto grazie a chi ha letto questa mia ironica versione ed interpretazione del mondo femminile che mi circonda.
    Tutto ciò è nato per un’amica che ha incontrato una delle categorie descritte, ma poi mi sono accorta che come lei ce ne erano altre di donne, anzi, amiche che navigavano in situazioni a dir poco anomale e quindi perchè non buttar giù 2 righe?!
    La mia non è una critica agli uomini piuttosto una constatazione di dove l’era che stiamo vivendo è sempre più complicata anche negli affetti, il punto non è trovare l’uomo o la donna giusta bensì pretendere, da se stessi in primis, ma, anche dagli altri sempre il meglio.
    Conosco persone meravigliose che hanno perso la propria autostima perchè si sono adeguate e poi, concedetemelo, sono state fregate molto spesso dalla situazione in sé ma non solo. Diciamo che il mio è piuttosto un inno all’amor proprio ovviamente senza eccessi del resto come diceva mia nonna: “Il troppo stroppia!!!”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *