Tempi feroci

Feroci questi tempi

di sangue e di sale

di gelosie e vendette.

Calici amari

le cui bocche

si apprestano a bere lacrime

che non usciranno mai.

Dal vortice della follia

la testa a volte

rimane impunita.

Per corpi massacrati o divorati

da fiamme,

qualcuno

diventa angelo prima del tempo.

Qualcuno

s’inginocchia

impotente al dolore.

Qualcuno

rimane a osservare

quella testa

che un giorno

giurava d’amare.



13 Commenti per “Tempi feroci

  1. Qualcuno.
    Ma non un “uno” generico, purtroppo…
    Spesso ha nome, cognome, volto, identità precisa.
    Addirittura è in relazione di affetto o parentela.
    La vita vale nulla quando l’ira o la bestia prendono il sopravvento.
    a.

  2. Carissima, sempre puntuale e bravissima a descrivere problemi attuali della nostra società, che ha poca testa ancora meno cuore!!!
    GRAZIE, un bacione a 5 stelle e a risentirsi
    EMA

  3. Formidabile urlo di dolore!!!
    Le donne spesso pagano involontariamente un tributo disumano ad una legge che non funziona, anzi che fino a ieri non esisteva.
    Gli ultimi tremendi fatti di cronaca hanno certamente armato ancor più di determinazione la tua penna.
    Bravissima Sandra!!! Un caro saluto da Costanzo.

  4. X Anna, Ema e Nicolas

    Carissimi, gli ultimi eventi mi hanno sconvolta, come Donna, come Mamma, come essere umano.
    Grazie del vostro apprezzamento.
    Un saluto.
    Sandra

  5. La poesia – si sostiene da più parti con convinzione, deve situarsi nel sociale, deve mettere in mostra la nostra realtà umana di questo tempo.
    Questa poesia uscita dalla formidabile penna della Carresi ne costituisce un significativo esempio.
    Vi sono segni inquietanti di una ferocità esistenziale dell’adesso; in paurosa espansione di segni noti e ignoti in cui fiducia e speranza non si alternano; perché il dopo non appare, se non con la certezza del vuoto di giustizia.
    Un saluto da Stefano

  6. E’ vero, l’uomo o la donna della stellina che vale 1 è passato anche di qui… oltretutto mi sa che ero via perchè mi è pure sfuggita questa bella poesia…
    comunque ho letto i tuoi commenti-consigli che sono ancora in approvazione e devo dire che hai ragione in tutto. Non so cosa mi sia preso… ho pure sbagliato a pensarla in quel modo: credo sia successo per il semplice motivo che tenevo troppo a quella poesia… un fatto personale, ecco.
    Tornando a questa tua “Tempi feroci” noto che con i tuoi versi denunci un fatto ben specifico ma anche una situazione di sfacelo che rischia di affondare la nostra società. Denuncia la tua portata con la forza del pensiero e delle parole, ben dosate e scelte in modo tale da creare una commozione nel lettore, nella sua accezione più ampia di riuscire a muovere-con. Non è facile creare feeling, legame tra poeta e lettore… e tu ci sei riuscita. A volte io mi dimentico tranquillamente di votare ma stavolta vorrei ribadire che noi tutti abbiamo dato 5 stelle e quell’Unicum dovrebbe riflettere. ciaociao

  7. x Jack
    Grazie del tuo pensiero e delle stelle.
    Io accetto qualsiasi commento, però, chi scrive deve firmare e motivare, perché tutto ha un valore, e fra gente che scrive, fondamentale è il dialogo.
    Sono tempi difficili, così racconta la mia poesia.
    Non dimentichiamo che l’uomo a differenza dell’animale, non ha solo l’istinto, possiede il ragionamento, e questo va usato e non solo, conviene fare anche molto esercizio.
    Buona serata.
    Sandra

  8. Eccomi.
    Quanto sei reale nel tuo scrivere.
    Tutto vero, ma noi resistiamo al colpo d’urto.
    Penso ci sia bisogno di tornare a guardarci negli occhi.
    E poi come dice un mio amico, chiniamo il capo che in fin dei conti non l’abbiamo mai fatto.
    Grazie.

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