Quando?

Quando ci scandalizzeremo?

 

Quando indignati

urleremo il

nostro NO

ai signori

della morte

e del dio quattrino?

 

Quando ci riprenderemo

la nostra Terra

per pascolare

coltivare

dormire

fare l’amore.

 

Tutto in maniera sana?

 

Quando?

 

La nostra Vita,

quella dei nostri figli

e di tanti innocenti

saranno al sicuro?

 

Quando le pecore

non partoriranno

agnelli deformi?

 

Quando?

 

Non ci sarà

esistenza

se la Terra

tentennerà

e

neppure l’anima

sopravvivrà

in assenza di onestà.



10 Commenti per “Quando?

  1. E’ tanta la speranza ma è durissima la lotta per resistere a questi soprusi per migliorare la condizione umana.
    L’onestà prima di tutto: parole SANTE!!!
    Purtroppo dove mi giro mi giro, trovo aziende maligne che producono cibi insicuri, persone ingorde che si cibano di denaro e raccomandati che hanno la strada tracciata senza sacrificio.
    Questa poesia la esporrei in tutte le scuole, le aziende, gli ospedali, le chiese, le caserme gli stadi ed i centri commerciali.
    Tutti dovremmo leggerla ogni mattina.
    Un abbraccio ed un caro saluto da Nicolas Antares.

  2. Tutto vero… ci metto pure il mio mare… sono pessimista, mi vien da dire mai, ma invece la battaglia va combattuta… firmo tutte le petizioni che mi arrivano, per salvare animali, territori, specie botaniche, biodiversità, flora e fauna… bellissimo appello. Io ci sto…

  3. X Anna, Nicolas, Jack

    Grazie del passaggio di lettura.
    Aggiungo una riflessione: la ruota del cancro gira continuamente senza guardare in faccia nessuno, soldi, non soldi, potere e non. Forse certi comportamenti andrebbero rivisti, forse la scala dei valori andrebbe rimessa a posto, forse anche i così detti, signori della morte, hanno figli, nipoti, fratelli, genitori….
    Nessuno è immune dal cancro…
    il “Mai” è esternato da chi si sente onnipotente, ma in realtà non sa, che potrebbe essere già contagiato. Ci conviene rivedere i comportamenti.
    Sandra

  4. Carissima Sandra, con questa meravigliosa poesia metti il dito nelle piaghe di questo nostro malato mondo, tutto frutto dell’avidità e stupidità umana, ci siamo sentiti simili a DIO e abbiamo fatto un bel pasticcio, che col tempo ci richiede il conto.
    Grazie della tua denuncia con questa tua poesia,
    anch’io ho scritto a suo tempo su questo triste argomento.
    Ti abbraccio con tanto affetto
    EMA

  5. X Ema
    simili a Dio…. solo l’arroganza, la superbia e l’onnipotenza … un attimo… un giorno stiamo bene e il giorno dopo è tutto finito… cerchiamo di vivere bene, non saremo simili a Dio, ma potremo fare la nostra passeggiata di vita.
    Grazie Ema, un caro saluto.
    Sandra

  6. Grande verità!
    Poesia attuale e che dedico alla mia terra, da tempo sui giornali e in tv, poiché ammalata proprio a causa di uomini senza scrupoli, che hanno pensato solo al dio denaro.
    Quando finirà?
    Non so, ma mi auguro che non si spegni mai questa piccola fiammella chiamata speranza.
    Un abbraccio e 5 stelle.

  7. X Lucia
    La speranza alimenta quella fiammella che trema nel vento del passato e del presente ma, che tuttavia, incoraggia e dà forza per un futuro di vita.
    Grazie, cara Lucia e un abbraccio forte.
    Sandra

  8. Dobbiamo sempre combattere sperando in un mondo migliore anche se a volte sembra così lontano quasi irrealizzabile un mondo più giusto per tutti
    Poesia molto bella

  9. X Angela
    Condivido pienamente. Quella fiammella deve sempre rimanere accesa proprio come impegno di costruzione in un mondo più giusto.
    Grazie e un caro saluto.
    sandra

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