Per il tuo domani

Nessun libro di storia
potrà mai darti, figlio,
l’esatta dimensione
del dramma esistenziale
d’un’infanzia rubata
all’innocenza
del mio girovagare
col nonno tra i cipressi
e gli occhi sui volti delle madri
sembravano di ghiaccio.
Tutti i dubbi e le ansie
e le speranze
bruciavano nel fuoco di un braciere
ed i carboni ardenti
sembravano ferite
nella memoria oggi ancora accese
non chiedermi il perché
di quei momenti
io non saprei risponderti
e non cercare nel mio sguardo
un cenno di quel tempo
scandito con le raffiche di mitra
ora tutto è diverso
e la tua infanzia
è un’alba nuova
per il tuo domani.

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