Sottopelle

Non posso contenermi

unicamente in questo bozzolo,

ho troppa vita da vivere

per tenerla tutta in queste mani.

Ho urla che raschiano

sotto questa pelle troppo fragile,

ho grida in questa testa

che non trovano sfogo

e vorticano nei miei pensieri,

facendone acque torbide.

Ho sogni che lacerano le mie carni

per vedere la luce

e io non posso che tenerli a bada

con il blando unguento delle mie impotenze.

Mi divoreranno, creature impazienti.

Mi distruggeranno.



2 Commenti per “Sottopelle

  1. Fortissima tensione emotiva in questi versi che esprimono il desiderio non appagato di espandersi oltre i limiti di se stessi per dare voce alla voce, corpo ai sogni e tangibilità ai pensieri. Però, mai desistere dai propri intenti, mai permettere che ciò che non è stato ancora realizzato, possa divorare e distruggere.
    Talvolta, quando le cose si stortano, fanno emergere possibilità inattese e lasciano spazio a eventi migliori.
    Un abbraccio, Francesca, che tu possa realizzare tutto quanto di bello desideri.
    Ciao, Lucia

  2. Fragilità e forza vivono nel cuore di una donna che vive la quotidianità con impeto e sincerità.
    Forse ciò potrà essere causa di autodistruzione, ma forse no.
    Vivere è quasi normalità, vivere la vita consci di ciò che ci accade è un dono.

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