Il presepe

Era Natale, quando il manto
sparse una luce nei cieli, è nato
Gesù bambino, il pargoletto del divino!

Tutto fu lieto diffusa era la neve,
Dolce fu il silenzio ed i sospiri lieti,
nel firmamento splendevano
le più belle stelle, leggeri nell’aria
come faville.

È nato! In un misero lettino,
in una stalla con un asino e
un bovino, era infreddolito
quel dolce bambino!

Quando fu nato la madonna
lo ha adagiato in un lettino
di paglia e fieno, il suo
visino fu sereno.

Rise, anche se di gelo tremava,
la luce dell’universo abbagliava,
sotto le stelle di quella notte
santa, gli angeli dal cielo
cantavano osanna!

Vicino la grotta, un agnellino
con voce tremante faceva l’inchino,
l’asino tenero lo riscaldava,
in un caldo chiamare il bue muggiva.

E sotto le stelle una luce abbagliava,
fu inonda fino a l’ultima ora
destandosi i pastori udirono
la musica beata e una brezza di luce incantata.

Ora! Il suo sorriso benedetto,
porta la pace in ogni tetto,
un angelo pronto da lassù
ci canta l’inno di Gesù.

 

6 pensieri su “Il presepe”

  1. E’ davvero moltooooooooo bello che un persona sa parlare tanto di gesùùùùùùù.
    Buon Natale e Felice Anno Nuovo da Simona

  2. E’ molto bella questa poesia. Ti auguro un buon natale 2008.
    Sarà ancora come nella tua poesia.
    Rossella

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