Pupazzo di Neve

A te son bastati due secondi

Per frantumare tutti i miei sogni

Un gesto, un volto, una parola

Trascinando con te tutti quegl’anni

Dove vivevo la più magica favola

Scritta col sangue ma senza morale

Hai abitato nel cuore scacciando anche l’anima

Che ritrovo in un giorno dipinto col sole

Felice Natale pupazzo di neve

Il mio amore avrebbe sciolto il tuo male

Seduto nel parco mi resti a guardare

Col tuo fare contento prima che cambi stagione

 



10 Commenti per “Pupazzo di Neve

  1. Davvero molto bella. Il pupazzo di neve e la tristezza di un addio: struggente!
    Bravo! Un caro saluto da Nicolas Antares.

  2. “Hai abitato nel cuore scacciando anche l’anima”
    Mamma mia! Tanto può l’amore! Fino ad annullarsi per l’altro!
    Bellissimi versi, colmi di phathos e sentimento quelli che si dipanano nel tuo scritto.
    Ma guarda avanti… non ti girare… non scendere nell’Ade per ritrovare una Euridice ormai fuggita.
    Segui il consiglio di Sandra, ed anche il mio: “continua a poetare” e condividi emozioni.
    Un forte abbraccio.
    Lucia

  3. Sentimenti forti che all’improvviso si rivelano unilaterali, fanno nascere lo sconforto in chi vede la sua vita affettiva crollare come un castello di carte.
    Lo strazio di chi viene abbandonato è grande, il gelo del cuore comprensibile.

    [Un unico appunto: non penso che la metrica del 4º verso ne avrebbe patito se avessi scritto “quegli anni”. La forma “quegl’anni” non esiste (il suono è gla, duro) e non è accettabile come licenza poetica].

  4. Poesia bella, che racchiude tutta la tristezza per un amore finito.
    Mi associo agli altri nel dirti di guardare avanti e di continuare a scrivere.
    Un saluto e 5 stelle.

  5. L’amore dà l’amore toglie, e quanto fa male!!!
    Bella poesia, complimenti un saluto a risentirci
    EMA

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