Aforismi sulla società
carlo arosio Dicembre 16th, 2007
- Se si esiste tutto è possibile.
- Non esistono uomini liberi, ognuno è legato a qualcosa.
- La religione è l’oppio dei popoli, come pure lo è il denaro, il patriottismo, lo sport, la libertà, la televisione… il popolo è un inguaribile oppiomane.
- Solo un uomo superficiale può pensare di essere profondo.
- Il tempo è un giocatore fortunato che vince sempre senza barare.
- A che serve fare ciò che si vuole, se non si può volere ciò che si vuole?
- Per fortuna Dio non esiste, altrimenti sentendo le suppliche e le preghiere che gli uomini gli rivolgono si sarebbe amaramente pentito di avere creato il mondo.
- Leggere le Ricerche filosofiche di Wittgeinstein -ed avere ancora voglia di scrivere.
- La natura fa l’uomo ladro.
- I morti hanno la fortuna, rispetto ai vivi, di non poterci deludere.
- Molti sono coerenti per superbia, non vogliono ammettere di aver sbagliato.
- I ricordi sono tombe di esperienze passate, disposte in modo casuale.
- La vita è talmente inestimabile che non ha valore.
- Il desiderio di esprimere pensieri ed emozioni nasce dal desiderio di liberarsene.
- Più conosco gli uomini e più mi convinco che discendano dalle scimmie.
- La truffa è l’anima del commercio.
- Nessuno, o quasi, al giorno d’oggi crede più ai fantasmi, eppure, i fantasmi dominano il mondo, il mondo stesso è un fantasma, basta infatti cercare il fondamento di una cosa, cercare la sua essenza, basta scrutare affondo, e che altro si trova se non fantasmi, su cosa si basano le verità, le leggi, le speranze, gli ideali, i sensi, se non su apparenze, vanità, illusioni, fantasmi appunto.
- La vita è l’alterazione dell’eternità, cioè la sua malattia.
- Altro che Mosè, Cristo o Maometto è la televisione il profeta che l’umanità aspettava da millenni.
- La storia è un ottima insegnante, sono i suoi allievi che sono pessimi studenti.
- Chi cerca la verità cerca una fede.
- Artaud ha scritto che il male vive solo del bene esaltato, non sarà il contrario?
- Rispettare le idee altrui significa esserne complici.
- La vita è un romanzo di cui si conosce già la fine.
- Tutti sperano di essere compresi, per poter essere finalmente liberi da se stessi.
- Le parole sono le gabbie con cui l’uomo cerca di rinchiudere la realtà, per questo al loro interno sono vuote.
- Le cause sono le giustificazioni, le scuse dei fatti.
- A non essere opportunisti si rischia sempre di essere inopportuni.
- Cristianesimo, civiltà occidentale tutto nasce da una incomprensione: (Gesù) “Non sono stato mandato se non alle pecore disperse della casa d’Israele” Matteo 14,24.
- Non c’è niente di più vano che dire: tutto è vanità.
- Noia: la morte lenta e dolorosa del tempo.
- Lo storico è quell’uomo che non potendo fare la storia, la scrive. Spesso sotto dettatura del suo padrone o dell’ideologia.
- La realtà: le moine del nulla.
- L’ingiustizia, un invenzione, un diversivo degli sfruttati per diventare sfruttatori.
- Nel silenzio ogni cosa sembra lontana, quasi irreale. Tranne il silenzio.
- Troppo pigro e disilluso per scrivere qualcosa di diverso da un aforisma.



Ciò che hai scritto è l’elogio del pessimismo.
….che io sia oppiomane e non ho mai saputo di esserlo?….
un ciao pensoso, molto pensoso.
p.s.:
…sarò anche superficiale?…
in una botta sola ne hai atterrati migliaia.
riciao
E’ vero che l’umanità é giù,
ma tu non hai fatto niente per tirarla su!
Hai delle belle trovate! A dire il vero in qualche argomento sono d’accordo con te. Ciao
Dopo questa serie di stupendi aforismi che hai scritto non ho potuto fare a meno di sorridere leggendo l’ultimo… ma… se ci pensiamo… ogni cosa che diciamo può assumere il significato di un aforisma!
I tuoi aforismi sono tutti belli… ma in questa mi hai deluso, perché potevi farne a meno di bestemmiare… tocchi spesso Gesù…