Lo zingaro d’emozioni

A parte che gli altri dicono che non dovrei essere qui, non sanno che vivo la vita come un falco che vola e va sempre più su, predicano ma non professano e a sbagliare sei solo e sempre tu.
Sai la vita scorre e non ti torna indietro, vivi l’istante non sprecarla anche te, vento che mi spingi in alto dai vieni ti porto su con me.
A parte che anche Giacomo amava la vita, ma per correre dietro a certi tabù ci guarda dall’alto dicendo: “sii sempre tu!”.
A parte che gli altri dicono che non dovrei trovarmi qui, ma con te sto troppo bene viviamola così, sei nell’aria che respiro, nella musica che ascolto, nella mia pazzia e sprecarci sarebbe pura follia.
Gli assurdi non siamo noi, son loro a non capire che la vita è fatta d’emozioni e non farle venir fuori sarebbe come tener il falco in gabbia, incantevole a vedersi ma vuoto dentro sè. 
Ora che mi nutro di te tra parole e pensieri, sento che voglio ubriacarmi del tuo odore con equilibrio e passione.
Io zingaro ambulante di sentimenti e follia ora che ci sei ti porto con me.

 

5 pensieri su “Lo zingaro d’emozioni”

  1. Non lasciar che le parole che sgorgano dal tuo io si perdano ancora al vento. Trattienile e portale alla luce… Se un giorno la vita ci dovesse dividere resteranno sempre queste emozioni impresse in semplici parole che suonano e resterà la voglia di vivere tutto, bene e male, miele e sangue. Ubriachiamoci del mondo ognuno a nostro modo…

  2. una bella lettura.
    occhio, però, alla punteggiatura che, usata correttamente, darebbe più vigore all’idea, creando pause.
    attenzione anche all’uso dei pronomi personali complemento che usati malamente sviliscono e provincializzano il discorso.
    scusa, ma io continuo a pensare che le emozioni vestite di un bell’eloquio siano ancora più belle…
    ciao

  3. Mi è piaciuto moltissimo, complimenti… l’amore è volo e follia… bravo…

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