La notte

Appena s’inoltra, la notte, gira tutte le chiavi e socchiude le porte che normalmente, di giorno, ci sbattiamo e che non riusciamo a scardinare neanche con forti e ripetute spallate.

Ora, hai solo l’imbarazzo della scelta.

La notte calma le luci e i tuoi occhi riposano. Allunga le ombre, per la tua fantasia.

Il tuo vero essere riemerge come una messa a fuoco nella nebbia.

Qualsiasi posto tu voglia andare è appena dietro l’angolo, di amici quanti ne vuoi e le cose proibite tutte concesse.

La notte però, per i suoi vantaggi, vuol’essere bevuta amara e spesso pretende di accattivarsi la tua anima sottocosto.

Nonostante ciò, anche dopo l’aver accettato, avidamente e con sguardo maligno, mostra una lingua verde, ruvida, biforcuta e subdolamente allungata: è il passaporto per l’inferno!

La notte ogni volta è là e, come la tua amante, vuol essere ammirata e capita.

Devi saperla prendere e sai di non poter sbagliare.

Tante volte ella chiama, bussa, sbatte e si dimena. 

Noi al calduccio ci giriamo e…

beatamente dormiamo!

 

8 pensieri su “La notte”

  1. nella notte nera e perigliosa un “io” confuso, aggrovigliato, minacciato e incalzato da mostri verdi, contorti e sinuosi cerca la sua pace negli affetti più cari.

  2. E’ tutto vero… però la notte ti può anche regalare sogni fantastici…
    Molto bello, complimenti.
    Grazia

  3. Molto vera e bella. Per arrivare al giorno, dobbiamo percorrere la via della notte, a volte piacevole a volte piena di incubi e sofferenza. Qualche scheletro, tiene compagnia senza essere né voluto, né gradito. La risposta sta nella forza di affrontarla, il giorno, poi, appare più chiaro.
    Bravo. Ciao. sandra

  4. bella davvero, io penso che la notte sia anche altro……. ho scritto un articolo anch’io su di lei spero sia pubblicato per confrontarli………

  5. veramente molto bella, mi piace molto volevo farti i miei complimenti.
    Maria Cristina

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