Per Julie, lettera da una madre

Quella giornata, una di quelle difficili da abbandonare nel dimenticatoio dei ricordi, che era iniziata con il suo matrimonio, semplice ma allo stesso tempo di classe, e che fu ricca di emozioni, di quelle che quando vi ripensi senti ancora quel brivido che ti scuote e ti attraversa dentro, era giunta ormai alla sua conclusione.
Julie, dopo aver riposto l’abito da sposa, dandogli ancora un ulteriore sguardo di ammirazione, con a seguire un accenno di sorriso apparso sulle sue labbra, prima di andare a dormire, prese dalla borsa la lettera che la madre le aveva dato nel ricevimento post matrimonio, prima di andare via.
Seduta sulla poltroncina vicino al comodino, con sopra solo la piccola lampadina a fare una flebile luce, la aprì, la tirò fuori dalla busta, e la incominciò a leggere.

“Cara figlia mia, quella di oggi è stata una giornata speciale, indimenticabile, una di quelle che rimarranno scolpite nella tua mente per sempre, ti sei sposata.
Mi sembrano passati solo pochi giorni, da quando io e tuo padre ti tenevamo stretta fra le nostre braccia, o quando da piccola, svegliandoti nella notte, venivi poi a dormire in mezzo a noi nel “lettone grande”, come piaceva chiamarlo a te, oppure, quando io ti dicevo sempre prima di addormentarti, “Buonanotte tesoro mio, riposa bene, che bisogna iniziare la giornata sempre al meglio.”
Senza rendercene neanche conto, il tempo è volato in fretta, ed eccoti diventare prima una donna, poi una moglie, e presto anche una madre.
Io e papà, diventeremo quindi tra non molto nonni, sai, tua nonna mi diceva sempre che diventare nonni è come essere genitori una seconda volta, solo un po’ più a distanza però, e che solo allora avrei capito cosa significasse vedere i propri figli crescere definitivamente, facendo i conti con il tempo che è passato, e che sarebbe arrivato il momento di lasciarli camminare per la propria strada, costruendosi la propria famiglia, diventando poi un giorno anch’essi nonni a loro volta, e così via.
Ti ho scritto questa lettera, perché durante tutti i preparativi per il matrimonio, non sono mai riuscita a trovare un singolo attimo di tranquillità per poterti parlare da madre a figlia, dicendoti tutto quello che provavo e sentivo, tuo padre almeno ha avuto il suo momento con te durante il ballo al ricevimento, io ho dovuto ingegnarmi!
Ti auguro una vita sempre al meglio, piena di gioia e felicità, queste sono le classiche parole d’augurio che ci si sente dire, è vero, ma è anche quanto di più semplice e sincero una madre possa volere per la propria figlia, niente di più.
Buonanotte tesoro mio, riposa bene, che bisogna iniziare la giornata sempre al meglio.

Con affetto,
Mamma.”

Julie, con le lacrime agli occhi, ripiegò la lettera, la ripose nella busta, e le diede poi un bacio profondo, sussurrando di seguito, “Buonanotte a te mamma, riposa bene, che bisogna iniziare la giornata sempre al meglio.”
Spense poi la lampadina, e si mise a letto, accanto a suo marito, stretta fra le sue braccia; domani, ci sarebbe stata una nuova giornata ad attenderla, da iniziare al meglio.



1 Commento per “Per Julie, lettera da una madre

  1. Una lettera che ogni figlia vorrebbe leggere, momenti che ogni donna vorrebbe vivere! Complimenti!

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