Il tortello di patate

Alla corte del Magnifico

profumò caldo

su ogni tavolo

il tortello del Mugello.

Dalla castagna

alla patata,

con l’aggiunta della noce moscata,

abbracciata al soffritto

aglio e prezzemolo

oggi dal Mugello

vien gustato

quel bel quadrato al formaggio

da sale e pepe

riccamente baciato.

Profuma il palato,

del sugo si arricchisce il baffo,

si fa baldoria

col rosso robusto,

infiammando il palato

poetando in giallo

quel gusto nel tempo.



11 Commenti per “Il tortello di patate

  1. x Anna

    E’ un primo piatto piuttosto robusto, ma, una volta assaggiato, difficile dimenticare…, il gusto rimane in un angolo della memoria pronto a tornare a galla.
    Grazie.
    Sandra

  2. Che bontà! E’ insuperabile il tortello in ogni luogo del Mugello! Un piatto bello sostanzioso che le donne preparano con abilità sorprendente. Decisamente da gustare, accompagnando tutto con buon vino
    Grazie, Sandra, per questa delizia. Direi che anche questa è poesia.
    Un saluto e a presto.
    Un saluto anche te, Anna
    ciao, Lucia

  3. X Lucia Bonanni
    Grazie, cara Lucia. I peccati di gola aiutano a gratificare l’umore e a saziare il palato.
    Tutto questo è poesia. Una passeggiata in pianura dopo aver gustato una delizia del passato e del presente, un piccolo aiuto alla digestione e la panoramica per gli occhi e la mente.
    un caro caldo saluto.
    Sandra

  4. … ci ripenso! Il Magnifico in estate veniva in Mugello, precisamente nella residenza di Cafaggiolo, per le battute di caccia nei boschi circostanti, non tralasciando di notare la bella Nencia o altre fanciulle alle quali dedicava versi e corteggiamenti…
    Grazie, cara Sandra, del tuo commento. Il Mugello è per me terra assai cara non solo perché ci vivo, ma anche perché mi ricorda tanto alcune zone del mio Abruzzo.
    A presto.
    Ciao, Lucia

  5. X Lucia Bonanni
    Doveva essere un gran godereccio la corte al tempo del Il Magnifico e in quanto all’Abruzzo, ricordo di aver trascorso giornate belle in compagnia di mio marito e di un giovanissimo Simone.
    Grazie.
    Sandra

  6. Ciao Sandra, grande come sempre, in questa tua poesia soddisfi vari sensi, l’occhio e l’armonia nel leggerti, e ancor più la gola e l’appetito BRAVA!!!!
    Con Lorenzo il Magnifico non mancano neppure riferimenti storici- geografici.
    Un saluto e un grosso abbraccio, a presto
    EMA

  7. Una ricetta buona e poetica!
    A me ha fatto venire fame e voglia di assaggiare il tortello del Mugello!
    Complimenti Sandra, solo le vere scrittrici come te, riescono a trasformare tutto in piacevole poesie.

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