Estate

Tremano i pioppi in palpiti d’argento,
sussurra lieve la brezza in mezzo ai rami,
schiudono spighe d’oro in trepida calura
tra l’aurea distesa piana delle messi.

Riecheggia il mare in culla d’infinito,
perpetua l’animo l’avvolgersi dell’onda,
ovatta l’aria muta in lontananza i suoni,
ronzano i bombi ad assaggiare i fiori.

S’aprono a sera pittosfori odorosi,
adorne di lantana verdeggiano le siepi,
le accarezzano gli Estesi gioiosi,
voci argentine di pargoli esaltati.

Sospeso è il tempo in quest’estrema pace
nella breve bellezza e effimera dei giorni,
la trattiene avido il profugo pensiero
come di giovinezza la danza dei ricordi.



2 Commenti per “Estate

  1. Bellissimo inno all’estate, i suoi colori, i suoni, i suoi profumi, estate di una gioia che presto ci lascerà, ma come un miracolo si rinnova tutti gli anni con le grida dei fanciulli.
    Saluti a risentirci
    EMA

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