Ipocrisia
Nuvola Febbraio 17th, 2008
Quanta gente ho conosciuto
Quante mani hanno stretto le mie
Quanti sorrisi,
Quanta ipocrisia intorno a me
Che ci ho provato
Sai ho provato a portare la maschera
Ne ho messa una
Per ogni occasione,
Ma dopo un po’ perdeva il colore
Si sbiadiva e ritornavo di nuovo
Naturale!
Il mio viso
Quello che tutte le mattine
Mi guarda da uno specchio
E mi sussurra lascia stare
Mi dice non cambiare
Non cambiare dentro
Io l’ascolto vado avanti,
Ma quanta fatica
Quanta solitudine,
Che mi porto dentro
Pochi amici, poca stima…
E questo solo per non morire
In questa assurda ipocrisia!

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Forse puoi provare ad usare un po’ di “diplomazia” a volte la vita lo richiede… ma sii fiera di essere vera e naturale perchè queste sono doti che alla fine ripagano sempre
Ciao Elisa
essere se stessi e sinceri sempre è il miglior modo di porsi agli altri.
un proverbio dice: “meglio soli che male accompagnati”…
É bello avere tanti amici intorno che ti vogliono bene e che ti apprezzano…… ma per quello che sei.
grazie per i graditi commenti, ogniuno di voi ha detto una cosa diversa ma tutti e tre avete espresso un concetto che condivido, la prima è che effettivamente devo essere più diplomatica, cosa che molte volte mi riesce difficile,imparare a stare bene con noi stessi,la seconda e la terza è quella che mi stà a cuore è bello avere tante persone che ti apprezzano per quello che sei
ma come è difficile trovarle! un caro saluto.
Ciao Nuvola,
nella tua poesia esprimi una delle tante verità della vita, che spesso vanno contro al nostro sentire. Sono le lezioni più dure da apprendere, anzi spesso si finisce per accettarle ma mai condividerle. Una cosa posso dirti per esperienza e cioè che spesso, chi più si trova in difficoltà nel rapporto con gli altri, non è ‘una macchina difettosa’, ma solo un vero essere umano in mezzo a tanta artificialità e scarsa attenzione per i sentimenti. Purtroppo questo è il mondo, questa è la vita. Ma finirai per comprendere come io ho fatto, che essere diversi, essere in minoranza può divenire una forza. Non si scrivono le cose che tu scrivi, se non si possiedono profonda sincerità e tanta voglia di urlare al mondo ‘qualcosa’. Ecco, proprio quel qualcosa ti distingue e ci distingue dai più. Un dono che iniziamo a comprendere, nel momento in cui intraprendiamo la propria ‘via’. Ed è percorrendo quella strada, solo quella, che incontrerai i tuoi simili. Inizierai ad apprezzare in qualche modo quel qualcosa, che ti distingue e che fa di te, un essere prezioso.
Un saluto, Paolo.
Grazie Paolo le tue parole sono preziose! rifletterò su quello che hai scritto.un saluto anche a te!
Stupenda, hai colto nel segno la realtà dell’ipocrisia, purtroppo in questo mondo te ne offrono ogni giorno su di un piatto d’argento, ma vai avanti per il tuo percorso, segui quello che l’istinto ti dice e credimi ho mezzo secolo, e di remoto sulle spalle ne ho da vendere, ma guardo al presente, e guarda dentro il tuo cuore, la tua anima l’unica vera amica che mai ti tradirà. Ti dirò di più, se non ti dispiace la userò sul mio space, è la mia realtà fresca del momento. ciao da luisa
Una lucidità così fiera, non l’ho mai letta, tra le righe di una poesia che parla di un carattere forte che odia l’ipocrisia. Brava!!
Sai, io la penso come te e non c’è posto per gli ipocriti nel mio cassetto della “considerazione”.
Molto bella.
Ciao. QS-TANZ.
Ci hanno fatto credere che questo sentiero che stiamo percorrendo sia quello giusto. Stiamo vivendo un esperimento che mai nessuno ha provato. Oggi possiamo dire che la vita vissuta in questo modo non ha senso. Siamo caduti in un abisso che pian piano ci sta inghiottendo. Combattere il potere è una guerra persa in partenza, ma forse tra un po’ si ucciderà con le sue stesse mani, e potremo ritornare ad assaporare la nostra vita veramente. Restiemo vivi, ci sarà bisogno di persone ricche di pensieri e sentimenti. Grazie di esistere
Possiamo iniziare con piccoli passi per combattere l’ipocrisia… basta iniziare con il primo passo… il primo … rifiutandola! Anna