Lei invoca

Generosa è l’Isola,

la mia Sardegna,

anche congelata nel pianto

regala il manto dorato.

Son io ormai da sola

ovunque posi piede

ma Lei caldamente invoca:

“Neanche per amore si deve morire,

la vita è morte

solamente per chi lo sguardo tiene basso.

Solleva gli occhi, l’Amore vive in te

con granitica potenza

nell’attesa dell’Eterno incontro”.



7 Commenti per “Lei invoca

  1. L’isola ha perfettamente ragione. La vita è un dono bellissimo nelle sue salite e nella sua collina. I sensi unici sono per i mezzi di trasporto, l’umano deve sapere guardare “oltre” e in quel oltre, vive la speranza e l’unicità della vita.
    Sandra

  2. Una lirica che è sfogo, pianto, speranza.
    Il dolore può aprire a orizzonti nuovi, perchè l’amore è un sentimento positivo, creativo che apre alla vita, sempre.
    Un bell’insegnamento.
    A presto rileggerti.

  3. Veramente una bella poesia per onorare la magnifica terra di Sardegna. Complimenti per la bellezza del tono espressivo. Un caro saluto da Nicolas Antares.

  4. Ti ringrazio, Anna, per le splendide considerazioni e ti abbraccio!

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