I merli

Sono le sette del mattino. Osservo dalla grande vetrata della sala, il giardino. Da lì, lo domino nella sua parte centrale.

L’erba é gelata, sicuramente stanotte, come sempre, sotto zero, fa freddo ed é ancora buio. L’aspetto dell’inverno in tutto il suo splendore, freddo, gelo, microbi intrappolati e merli nel mio giardino. Non ho molta simpatia per i pennuti, ma c’é un motivo, per quanto mi riguarda anche piuttosto valido: sporcano, ovunque, e non di poco. La ringhiera che gira il porticato, il pavimento; mi lasciano delle macchie color inchiostro anche sul cancello, oltre a sparpagliare ovunque la scorza di pino, probabilmente cercano cibo. Non sanno neanche di essere in pericolo; il caro Benny é un guardiano superbo…, l’altra mattina ne ho trovato uno fra l’alloro, aveva il capo spezzato, probabilmente non ce l’ha fatta a volare in tempo…; mi sono commossa, e vergognata di essermi rammaricata per il troppo pulire, quando lui, poveretto non sporcherà più.

Ma stamani, mi stupisco, non li ho mai sentiti cantare. Eppure odo un sibilo. All’inizio non mi rendo conto, forse l’allarme diverso del vicino di casa, una pentola a pressione, ma, alle sette del mattino!? La macchinetta del caffé? Macché, sono i merli.

Apro la porta-finestra, come un fantasma, in camicia e vestaglia, esco fuori, rabbrividisco, mi intenerisco. C’è una coppia, suppongo. Lui é nero col becco giallo, lei, é grigia e tonda. Chi fischia non lo so, ma mi piace. Sgrano gli occhi, apro la bocca e mi incanto. La vestaglia si apre, la camicia è leggera, ho capito…, il merlo ha fatto ancora il danno. Prima di stasera il mio corteggiatore più assiduo, il mal di gola, mi avrà catturata nella sua rete.

Il prezzo per aver fotografato questo pezzo di vita, ormai già cibo per la mia mente.

 

5 pensieri su “I merli”

  1. Brava Sandra ma: non vedere più i merli, il loro frastuono e le loro cacche ti rattristerebbe molto di più che ripulirle; giusto? Kisssal…

  2. ….poveri merli…
    invadenti e sfrontati, mi divorano le ciliegie in un battibaleno, è una lotta tra me e loro a chi riesce a mangiarle.
    ma sono così teneri con i loro piccolini e protettivi per il loro nido che diventano esempio per l’uomo che va perdendo valori fondamentali e consolidati.

  3. Mi é piaciuta moltissimo. Semplice, lineare, breve ed intensa. Come piace a me.

  4. Io pure ho mal di gola, costretta a casa con il pigiamone , altro che vestaglia ,faccio paura pure ai merli .La tua storia mi é piaciuta tanto ,un bacio Tilly.

  5. Anche noi abbiamo avuto in balcone una coppia di merli l’inverno scorso che hanno fatto 5 uova che si sono tutte schiuse. Quando ho letto questa storia mi sono commossa c’è molto da imparare dagli animali. Complimenti.

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