Affido al vento

Non conosco stagioni ormai
si sfalda il tempo
più ai ripari non si corre

Sventola la falsità
distesa gioiosa sull’arcobaleno
perdono voglia di chiedere

Urla il vento urla potente
disperato è il suo grido
troppo silenzio allaccia i cardini del mondo
fluide lacrime scorrono
in aridi stretti sentieri

Isolato l’uomo muore
l’orgoglio lo invade
la richiesta di conforto
oltre le serrate labbra non giunge.



5 Commenti per “Affido al vento

  1. Il mondo purtroppo è un posto dove tantissime cose non vanno… dove molti pensano solo ai propri interessi… ed è proprio per questo che il silenzio impera e le lacrime scorrono spesso invano…

  2. Siamo soli con noi stessi? C’è spazio solo per raccapriccio e urla mute?
    Cosa vogliamo veramente? C’è ancora qualche possibilità per la speranza di un domani giusto e migliore per tutti?
    Non so.
    Non ho quasi più risposte.
    Solo il vento ormai ha voce.
    Grazie, Maria Rosa per questo tuo appello alle coscienze di tutti…
    anna

  3. Scusa il ritardo, cara Anna, la speranza deve salvarci, unica via di scampo, non cedere!
    Ti abbraccio.

  4. Blowin in the wind
    la risposta alle nostre domande è nel vento, lui ha ascoltato ogni pensiero o desiderio, ha carpito i nostri pensieri, ma noi non capiamo quasi mai cosa ci suggerisce,
    forse vuole solo dirci di aver fiducia in noi stessi, perché il mondo e gli uomini non cambieranno mai. Quindi è l’individuo che deve abbracciarsi, comprendersi e vivere ascoltandosi.

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