A Firmina Daza

Non sono un uomo…

Sono solo un’ombra…

Il nostro amore solo illusione…

Ma non per me,

Almeno non per me…

 

Non sei riuscita a cambiarmi…

Non sono riuscito a cambiare te…

Mi illudo ancora,

Mi illudo ancora… sì!

E non potrò mai dimenticare…

Dimenticare te…

Porterò il fardello

Fiero comunque di essere così…

 

Non siamo riusciti a cambiarci…

Sono riusciti a cambiare noi…

Oh, Firmina mia,

Che coi fantasmi del “noi”

Forse per sempre vivrai…

E coi fantasma di te

Sicuramente ogni notte dormirò…

E quella promessa in cuor mio porterò

E quella promessa in segreto manterrò

 

Giuseppantonio Caruso

 

5 pensieri su “A Firmina Daza”

  1. …..il nostro amore solo illusione,
    com’è illuso chi crede di poter cambiare gli altri.
    Molto bella complimenti.
    Grazia

  2. Florentino, hai visto il film o letto il libro? Io ho letto il libro ed è stupendo. Hai fatto un bellissimo omaggio a Gabriel Garcia Marquez, indimenticabile scrittore, con una poesia molto bella e resa ‘personale’ nell’interpretazione. Bravo. Ciao!

  3. Ho letto il libro anni fa e sono rimasto impressionato da questo autore. Poi ho visto il film anche e mi è piaciuto. Secondo me è il più bel libro Di Garcia Marquez e ho voluto amaggiare un grande autore con i pensieri che mi sono appuntato quando sono uscito dal cinema.
    Grazie per i complimenti sia a Grazia che a te..
    Un affettuoso saluto

  4. non amo gli scrittori sudamericani e la cosa forse è un mio difetto personale, ma la tua poesia mi ha spinto stamane all’acquisto di “L’amore al tempo del colera” di Marquez e l’ho letto questo pomeriggio (non ti spaventare, ho una buona velocità di lettura)
    mi ero, infatti, chiesta perchè il giovane poeta volesse dedicare una sua poesia all’eroina del romanzo e, a lettura ultimata, mi chiedo se hai colto oltre a tutto il resto anche la sottilissima ironia sottintesa a tutto il romanzo, riassumibile in due proverbi nostrani:
    – finchè c’è vita, c’è speranza
    – chi muore giace e chi vive si dà pace
    contesto poi l’idea che l’amore possa avere la virtù di cambiare l’altro.
    nessuno vuole avere al fianco un perdente. l’amore è incontro, non sopraffazione, altrimenti non è amore , è un’altra cosa.

  5. Anna, buon giorno…
    Sono rimasto impressionato dalla tua velocità di lettura.. sei un computer! Ammazza! 🙂
    Cmq sono contento che tu abbia letto un libro che a me piace molto. A me gli autori sud americani piacciono e ho letto libri di Luis Sepulveda, Garcia Marquez, Marcela Serrano, Paco Ignacio Taibo II, Isabel Allende, Paolo Coelho.
    Quello che scrivo nella poesia sul cambiare l’altra persona è solo un modo per sottolineare il fatto che dall’esterno secondo me hanno influenzato il nostro rapporto, ci hanno cambiato ed allontanato l’uno dall’altro… ma può essere solo la conseguenza di un amore non proprio forte, un amore che andava sbiadendo… almeno da parte sua, perchè io purtroppo sono ancora cotto.
    Ciao

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