Vecchie paure

Te ne accorgi solo ora,

quando i silenzi alimentano le angosce

e svegliano vecchie paure gelosamente nascoste dal tempo.

Timori che credevi oramai sepolti si risvegliano

e ti rinfacciano spietatamente ciò che hai sempre saputo ed odiato.

Guardati gridano,

ricordati chi sei.

E il monitor comincia a riflettere la tua immagine.

Lentamente vedi apparire una faccia pulita e sincera,

il viso di chi sai non ti farà mai del male,

occhi che non riusciranno mai a nascondere il suo cuore ad una donna.

Ti riconosci, sei proprio tu, l’eterno compagno fidato con cui poter parlare,

l’amore ideale da non sciupare, l’uomo da sposare…

Frasi sincere, scuse banali che ti soffocano prima di nascere,

mentre il tuo cuore vorrebbe volare libero,

poter soffrire dopo aver gridato,

svuotarsi per poi tornare a riempirsi,

inaridire, vivere, anche morire,

ma solo dopo aver vissuto!

Ma questa volta è diverso, nei suoi occhi,

trasparenti come i tuoi,

scorgi i suoi pensieri e condividi le stesse paure.

Oggi è tempo di aspettare,

di imparare ad apprezzare il regalo più bello

che solo una donna intelligente ti può fare:

un amore incerto,

con tutti i suoi limiti, dubbi e paure.

Un amore sincero.

Fuori la nebbia ha lasciato il posto al sole.

 

2 pensieri su “Vecchie paure”

  1. Molto reale, come lo sono i dubbi e le paure che accompagnano la nostra esistenza e le nostre scelte.
    Sandra

  2. la perenne ricerca dell’altra metà dell’io che siamo.
    dentro.
    come se fossimo solo pensieri, idee, messaggi evanescenti.
    metà di che fugge alla realtà e si ciba di sogno e di vento…

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