Senza confini

Nel confine tra sogno e realtà

incontrai l’Infinito;

sembrava fossi già in Paradiso,

guardando i tuoi occhi;

sembrava essi riuscissero ad aprirmi orizzonti immensi,

così grandi che persino ora

non riesco a trovarne una fine.

Ed ora torna tra questi versi di un triste giorno,

tale smarrimento…

tale senso di vuoto.

E mi sento schiavo, perso, sfinito…

Sovrano sottomesso di quest’infinito beffardo.

 

2 pensieri su “Senza confini”

  1. Bella poesia, senza confini, confinati pero’ sono gli ultimi versi.
    L’infinito non ha mai fine, apri te stesso e scopri, come tu stesso racconti,
    orizzonti immensi.

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