Ancora

Ancora i tuoi passi, leggiadri.

Lontana eco di quando riconoscevo il tuo respiro.

 

Ma non sono più qui i tuoi passi,

non c’è più il tuo respiro a precederti.

Solo brezza insignificante, capitata qui per caso,

e svanita nel momento in cui si è rivelata.

 

Attendo con ansia il crepuscolo,

in cui le ombre di una stanza vuota si confondono.

Mi lascio ingannare dall’illusione di riconoscerti.

Una volta ancora.

3 pensieri su “Ancora”

  1. Quando una persona amata esce dalla nostra vita il nostro cuore continua a cercarla… continuerà ad aspettarla anche se ormai non c’è più niente da aspettare!

  2. Poesia triste rincorrendo qualcosa che sfugge, imprendibile. Fra le mani solo il nulla.
    Una volta ancora… forse è poco per una vita intera…
    Sandra

  3. A volte purtroppo occorre accontentarsi di un momento, e farselo bastare per una vita.

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