Cambiare vuol dire crescere

La vita la si può capire solo cambiando.

Si parte bambini, protetti dai propri genitori e dalla propria mente piena di meravigliose fantasie e fiabe che colorano un  bellissimo momento della vita con ricordi ed emozioni uniche.
Poi arriva l’adolescenza, il mondo si apre a mille esperienze nuove e mille modi diversi di sbagliare e di soffrire, si vorrebbe restare bambini nella mente, ma le prove, le sfide che ogni giorno si mettono sul nostro cammino piano piano allontanano la spensieratezza che ti fa sognare un mondo dove tutto è possibile.
Senza rendersene conto si diventa adulti, ma non maturi, perché solo l’esperienza può insegnare a essere maturi.
Questo è il momento più difficile, quello che ci proteggeva dal mondo e dalla vita dura e crudele si sgretola, sbagli, errori, iniziano a diventare cose serie, il futuro inizia a essere chiaro, tristemente l’idea di non aver fatto abbastanza si fa largo nei pensieri, solo errori, tutto quel passato meraviglioso e ricco di esperienze uniche e ricordi stupendi viene risucchiato, messo via dove solo i sogni possono ancora entrare.
Quindi senza più radici, con la consapevolezza di non essere in un film o in un  sogno dove il lieto fine è dietro l’angolo, ci si trova davanti a un bivio, arrendersi, dimenarsi come un pesce che ha saltato fuori dall’acqua e ora cerca qualcuno o qualcosa che gli dia una spinta o un aiuto per respirare, oppure affrontare la vita con coraggio da soli senza nessun appoggio o aiuto?
Si parte!
Un paese straniero, lontano dal modo di vivere che hai sempre avuto, lontano dagli amici e dalle persone più importanti della propria vita, lontano dal giudizio degli altri che ti ha sempre fatto così paura.
È dura davvero, molto più di quanto chi resta nella sua terra può immaginare, ma tornare indietro vorrebbe dire ancora una volta fallire, sbagliare, arrendersi.
Passano mesi, anni, ti guardi e non ti riconosci più in quel ragazzino pieno di paure e ansie, piano piano ti rendi conto che adesso hai imparato tanto davvero, hai vinto la sfida con te stesso.
Ora sei in grado di vivere senza problemi, senza preoccuparti di cosa pensano gli altri e senza paure, perché hai affrontato sfide difficili, da solo, sei cambiato dentro.
Ora quei giorni felici che hai tenuto chiusi in un angolino dei tuoi ricordi iniziano a uscire, la tua terra inizia a mancare, i tuoi amici, i tuoi parenti, anche i tuoi nemici e le persone che non ti hanno aiutato mancano, perché hai capito che spesso dietro a una persona che ti ha fatto del male c’è una storia triste che l’ha portata a comportarsi così.
Rimpianti non ne hai più perché tutto il passato ha costruito il tuo presente e quello che sei potrà costruire il tuo futuro.
Ora si torna a casa.
Questa è una nuova fase della mia vita che ancora non posso scrivere,  ancora la devo vivere…

2 pensieri su “Cambiare vuol dire crescere”

  1. A volte, se si ha fortuna, la vita può essere lunga. L’esperienza conta moltissimo, così come i ricordi e chi, con noi, ha attraversato la strada.
    Un saluto.
    Sandra

  2. Da ragazzi abbiamo una grande valigia piena di sogni e di progetti, man mano che gli anni passano questa valigia diventa sempre più leggera mentre se ne riempie un’altra … la valigia dei ricordi. In bocca al lupo per questa tua seconda vita che sta per iniziare!

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