Alla terra

Di acque, montagne ed infinite creature tu sei la culla.

Laboratorio vivente e ribollente.

Selvaggiamente deturpata e martoriata continui a perdonare.

Pochi graffi ed ancora sfami i nostri cuccioli.

Nel mentre i tuoi più cruenti assassini,

con la loro stupida intelligenza,

dello spazio ambiscono la conquista.

Sostieni il peso dei nostri pensieri grevi, indi ruoti e ci risollevi.

M A D R E…

profuma ancora

e agli strumenti nascondi finché puoi il tuo pulsare.

Sgridaci pure coi tuoi vulcani e dalle profonde viscere espelli l’amaro.

Io m’inginocchio, poi mi lascio disteso a te, con la faccia contro il tuo soffice manto

ora fatto di erba, di fiori e di aromi.

Ti guardo, ti sento, t’ammiro, ti amo! Allargo le braccia, vorrei stringerti a me, ma…

sei grande!

 

10 pensieri su “Alla terra”

  1. quel manto della terra, martoriata, ma che pure continua a sostenere i figli ingrati, mi suggerisce un sentimento di religioso rispetto verso madre natura bistrattata e vilipesa.

  2. Non sei un bruco, non sei un ragno, sei un uomo che vede e descrive con animo sincero, un bacio. Tilly

  3. In fondo viaggiamo tutti sullo stesso Pianeta, ognuno ha il suo finestrino ma tanti sono oscurati così tocca a noi raccontare ciò che vediamo. Vi abbraccio Sal…

  4. Un bellissimo omaggio a Madre Natura….
    Complimenti molto bella….
    Baci.
    Grazia

  5. Elisa e Grazia altri due splendidi esempi di donne di questo strabiliante pianeta chiamato Terra… Grazie…

  6. Grazie Simona, gli uomini e le donne di buona volontà sono in minoranza in tutte le società, ma hanno coraggio da vendere. Kisssal…

  7. Se ci fossero più figli grati e riconoscenti verso Madre Terra vivremmo in un mondo migliore, ma ci si scontra tutti i giorni con una realtà ben più meschina e cieca di fronte alle meraviglie del creato.
    Leggere componimenti di questo tipo allarga il cuore.

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