Monologo schizofrenico (confronto fra specchio e anima)

Vent’anni buttati al vento… Vent’anni buttati al vento… Vuoi scrivere e scrivi pure bene, poi vuoi curare gli animali, smetti di scrivere, e provi a curare gli animali, un fallimento.

Conclusione: non scrivi più e non curi più gli animali.
Fallita! Guardo la vetrina che mi sta di fronte… Bei vestiti… Certo, per quella biondina perfetta che è appena passata forse… Già, a lui piacciono le bionde, sta con me per inerzia, io non valgo niente… Chissà perchè sta con me… Ma tanto non dura… Ora se ne accorge che sono stupida, tremendamente stupida… Non riesco neanche a dare questi esami, e se li dò perdo le amiche… Amiche, che bella parola, ma quanto è falsa… Amiche come quella bastarda… Mi freghi il ragazzo… Ti perdono… Mi menti… Ti perdono… Sei falsa… Ti perdono… E dopo tutto ciò che fai? Mi abbandoni perchè il tuo dolce lui non mi vuole vedere? Ma vai al diavolo… Eppure brutta stronza ti voglio ancora bene… Sono passati quattro anni ma non ti ho scordato e ogni tanto ci spero… Tanto lui non me lo freghi… Torneremo ad essere amiche come allora… Amicizia… Una sciocca illusione… Io non ho bisogno degli altri, sto bene da sola, ma lui… Sì lui… Non voglio perderlo, ma tanto lo perdo e lo so… Se ne accorgerà… Se ne accorgerà… Piango, ma che piango a fare!

Devo agire… Ora entro e mi compro quel costume mozzafiato… Gli piacerà… Lo sedurrà… Seh, io che lo seduco… Vabbè dai, ci provo…

Entro, lo compro, sembra bello, affascinante e terribilmente sexy.

Vado a casa, lo provo… Però niente male queste forme anche se rotondeggianti… Sì sì, lo sedurrò e non potrà lasciarmi… Ma no che senso ha…. Che lo seduco a fare, ormai lo sa che con me non si conclude niente… Io voglio amore!!! E lui dice che mi ama… Ma si si, dice che mi ama… E allora che lo seduco a fare! Se mi ama non mi lascia… E poi come lo seduco con questo fisico… Non sono rotondetta! Io sono obesa! Che schifo guarda qua che schifo… Mah… Tanto mi ama… A che serve sedurlo… A che serve provare a sedurlo… Ma no no, non ci vado al mare… Poi gli farei schifo in costume e anche se mi ama mi lascerebbe….

Mi ama… Si, mi ama… Più lo ripeto più mi sembra bello… Ma chi ama? Me o l’immagine che ha di me? Tanto se ne accorgerà che la ragazza che ama non esiste… Esiste solo una stupida fallita….

Mi rivesto ed esco, fra un’ora al cimitero… Che posto romantico, proprio dove ci siamo conosciuti… Come vorrei dirgli che io dentro sono già morta e che fra la mia anima e quel posto c’è poca differenza…

Ma com’è bello, ma quant’è dolce, lo vedo e piango… Sì mi ama… Me lo dice, lui mi ama, sì mi ama… Sto bene… Lui mi abbraccia, lui mi stringe, lui mi bacia… “Sei bellissima”… Sì sono bellissima… Per lui sono bellissima… “Dai andiamo al mare”… “Va bene andiamo al mare”… “Che facciamo andiamo domani?”… “Vada per domani”… Sorrido… Sono felice… Piango… Sono felice… Mi stringe… Mi bacia… Mi abbraccia… Sono felice… Mi desidera e me lo dice… Ti amo e ti aspetterò finchè non sarai pronta… E mi ama… E lo sento… E vorrei dirgli che quella che ama non sono io… E vorrei dirgli che non vorrei mai scoprisse che non sono altro che una stupida obesa fallita… Ma sono felice… Perchè mi stringe… Perchè mi ama… E me lo dice…

“Ciao amore” e torno a casa… Sulla strada torna l’amarezza… Di fronte allo specchio mi spoglio… Ecco ora gli ho detto che vado al mare… Sono felice… Finalmente sono certa che gli piaccio… Mi spoglio… Tolgo i pantaloni… Cavolo come sono grassa… E lui non lo vede, non lo vede sotto i pantaloni… No non posso… Non posso andare al mare… Mi lascerà lo so… Mi lascerà…

Studio, ora studio… Almeno brutta ma intelligente… Lui primo della classe, io asina… Ma che studio! Che studio! Non so che studiare… Non so che fare da grande… Alla fine dell’anno che studio? Che università farò… Lui è così ambizioso, il suo futuro lo conosce già e io invece no… Io non so nulla… E tanto lo scoprirà che sono una stupida grassa fallita…

Messaggio: “ti amo amore non scordarlo mai…”

Mi ama, sì mi ama… Ma non lo sa… Si mi ama ma non lo sa che non ama me… Che chi ama non c’è…

Lo chiamo: “Domani niente mare”… “Ma perché, perchè?” “Perchè non voglio che tu mi veda… sono brutta”… “Sei bellissima”… “Sono brutta”… “Sei bellissima”… “Sono brutta”… “Sei bellissima”… “Niente mare ho detto!”… “Vabbè niente mare ma sei bellissima lo stesso e se anche non lo fossi ti amerei comunque”…

Mi ama mi ama… Mi ama mi ama… Sì mi ama… Sì mi ama… Anche per domani posso stare tranquilla… Non scoprirà nulla… Potrò di nuovo mettere quei larghi pantaloni mascheragrasso e mi amerà ancora…

Sono una fallita e lui non ci crede… Un giorno diventerai qualcuno… Me lo ripete… Sì un giorno… Quando morirò sarò qualcuno… Una suicida….

Ma lui mi ama… Mi ama… E ora solo questo conta… E lui mi ama e mi ama… E mi porterà via, me l’ha promesso… Lui mi regalerà gioia e serenità… Perchè mi ama… Mi ama… E mi sposerà…

E io mi chiedo: per quanto ancora crederà che esiste veramente la ragazza di cui è innamorato?… E come reagirà quando vedrà che sono una grassa e brutta fallita?

Mi chiama: “Ti amo piccola mia, un giorno sarai qualcuno per il mondo, ma quel che non sai è che per me lo sei già…”

Butta giù… Piango… Lo amo…. Sì lo amo… Sì lo amo…
Mi addormento… Domani è un altro giorno, e quando troverò coraggio gli mostrerò la fallita grassa che sono e chissà… Magari mi amerà comunque… Ma io lo amo… Sì lo amo… E lui mi ama… Sì mi ama…

8 pensieri su “Monologo schizofrenico (confronto fra specchio e anima)”

  1. Spettacolare esempio della società che evolve ed ottima opportunità per capire le nostre bambine. Se fossi vecchio direi: ma che roba è questa? Siccome sono giovane, sicuramente dentro, ti dico: Bravissima!

  2. Mamma mia che fatica stare con un ragazzo!
    Non lo sai che gli specchi sono bugiardi?
    carino. Ciao.
    sandra

  3. Mamma che angoscia!Io spero per te che non sia autobiografico .Io non capisco le donne che si vedono brutte, una fatica inutile angosciarsi allo specchio.

  4. Che racconto divertente!
    Ho passato tutta l’adolescenza a credermi un brutto anatroccolo e poi sono diventata un cigno bellissimo.
    Quando?
    Quando ho deciso di esserlo!
    Spero che capiti anche alla protagonista del tuo racconto.
    Ciao

  5. Una foto dei pensieri di un’adolescente che sta per diventare donna, così insicura da non vedresi com’è e da dubitare di tutto. Tenera!

  6. Complimenti… è magnifico… semplice… hai scavato nell’animo di quelle ragazze che vivono l’insicurezza del loro crescere… complimenti a chi l’ha scritto… davvero un testo molto reale e umano!

  7. Troppo ripetitivo e i puntini di sospensione usati così spesso annoiano… comunque carino, soprattutto per il problema che hai evidenziato, la malattia dell’inadeguatezza in cui mass media e co. cercano di imprigionarci.

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