Asia

Ciao, mi chiamo Asia e sono la compagna di vita e di giochi di Mary. Sono una piccola bolognese, sai, quelle tutte pelo bianco e tartufo nero. Sono arrivata nelle sua casa da tre anni, quando ero poco più di un batuffolo di cotone. Lei ha fatto molta strada per trovarmi, all’incirca ottanta chilometri. La prima volta che ci siamo incontrate io ero un po’ spaventata e lei mi ha semplicemente accarezzata. Era buffa, sembrava avesse paura di farmi male, talmente mi teneva con delicatezza. Nel viaggio verso casa sono stata dentro una scatola piena di paglia che si infilava nelle orecchie e mi faceva starnutire. Ogni tanto Mary allungava la mano e mi cercava. Credo che il mio affetto per lei sia nato allora. Arrivate a casa mi sono guardata intorno alla ricerca di un angolo da fare mio. Oggi posso dire che di angoli così ne ho trovati tanti! Sono arrivata a casa un venerdì sera del mese di novembre. Non è stato un caso, no; il mio arrivo era pianificato perchè lei potesse avere il tempo di conoscermi e di insegnarmi a sporcare solo nello spazio apposito. I telini assorbenti! Ricordo che ne ha messo uno per terra e ogni tanto mi metteva sopra, sperando che capissi che ruolo avevano. Era difficile!! Io mi sedevo e la guardavo. Ed eccola! La prima pp che ho fatto mi ha fatto guadagnare UNA COSINA BUONA BUONA! Io però non ho capito subito che si trattava di un premio perchè avevo sporcato nel posto giusto, no, pensavo fosse perchè sedevo sul telino. Così ci andavo ogni tre minuti, mi sedevo e aspettavo. Ma non succedeva niente! Santa pazienza! Adesso sono diventata bravissima! Certo però a volte non la capisco davvero. Torna a casa dal lavoro, mi porta a spasso e poi, mannaggia!!! squilla il telefono e ci passa delle ore. Allora comincio a morderle i piedi, a portare a spasso per casa le sue pantofole, oppure mi siedo davanti a lei e la fisso. Abbasso le orecchie, metto il mento appoggiato al pavimento e faccio IL CANE BASTONATO. Così dopo un po’ mette giù e giochiamo con Winnie! A volte è triste e io non so cosa fare per tirarla su, così mi limito a darle tanti baci e lei dopo sorride. La notte mi fa dormire sul suo lettone, sulla mia copertina rossa che adoro e la mattina le strappo sempre un’esclamazione divertita quando mi guarda dormire con la pancia in sù e le zampe lunghe. La notte a volte sogno di combattere con un bestione gigante, comincio a lamentarmi e a ringhiare, credo di agitarmi anche, perchè lei mi sveglia e poi sbuffa, rimettendosi subito a dormire. Il fine settimana andiamo sempre in giro con i suoi amici e che spasso quando mi porta al lago!! L’altro giorno mi ci sono tuffata, si, ho fatto un salto e via! nell’acqua melmosa! Mary è diventata bianca come un cencio mentre strillava il mio nome; forse ha pensato che sarei morta. Allora sono uscita, tutta ricoperta di robaccia marrone e verde e puzzavo come un pesce!!! Non mi sono fatta prendere, mi sono fatta una corsa nel prato e ogni tanto una bella capriola. Insomma, mi sono divertita un sacco. Non ho capito però perchè durante la strada di ritorno lei ha tenuto i finestrini aperti e continuava a brontolare! Mah! A volte le faccio i dispetti portando in giro per casa la sua biancheria non appena mi capita a tiro. Lei si arrabbia, io scappo come se avessi paura, ma voglio solo che lei mi corra dietro perchè tanto lo so che non mi prenderà mai! Come quando andiamo al parco e io mi scateno nelle mie corse folli sull’erba e lei ride!!! In primavera ci sono le margherite, allora si che mi diverto! Quando andiamo via ho i petali persino dentro gli occhi! E lei ride così tanto che mi domando se avrei mai potuto avere un’amica migliore!

 

5 pensieri su “Asia”

  1. Che bel racconto e che attento studio del “personaggio”!
    Amo anch’io cani e gatti e i miei mi arricchiscono la vita…
    Ciao
    anna

  2. Racconto ben scritto, simpatico e spassoso. Comprendo Mary la grande compagnia di Asia, e mi dispiace per coloro che non conoscono questo tipo di amore e di crescita umana.
    Ciao.
    sandra

  3. Grazie ragazze. Sandra, sono d’accordo con te. Chi non ha un animale da amare non può capire cosa perde.
    Ciao
    Mary

  4. Un gatto è come un compagno
    ti rasserena con le sue fusa
    ti conforta con il suo miagolio
    ti rassicura con uno sguardo
    se non hai un gatto non sai cosa perdi,
    un amico sincero 🙂

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