Carissimo Genio della lampada…

Carissimo Genio della lampada- (quello con la G maiuscola; quello che per millant’anni dormi rinchiuso in una vecchia lampada ad olio, che talvolta qualcuno trova, accidentalmente sfrega e….. PUUUMMM… appare un gigantesco mastrolindo con tanto di orecchino, braccia conserte e fumata al posto delle gambe; quello che assomigli a Bruce Willis, che a parecchie donne piace per via dei muscoli e degli occhi azzurri), carissimo, carissimo, carissimo, ti prego, vienimi in sogno e dimmi dov’è quella benedetta lampada.
Sono anni che la cerco, fin da quando, ragazzetta, facevo la volontaria per un’associazione di beneficenza, che svuotava cantine e solai.
Crescendo, ho girovagato per i mercatini delle pulci e non ne ho mancato nessuno; per mesi ho curato il sito “Antiquariato e Collezionismo” di e-bay , passando ore davanti al computer, ma la mia ricerca è stata infruttuosa.
Immaginerai perché io sia così interessata a quella lampada.
Ebbene, sì: miro a veder realizzati tre miei desideri, che, naturalmente, nel corso degli anni sono cambiati, visto che nessuno mi ha mai aiutata e ho sempre dovuto cavarmela da sola.
Non mi interessa più passare al primo colpo all’esame di letteratura greca, né avere un’automobile tutta mia e neppure conquistare un certo bel ragazzo…
Non ti preoccupare.
Finora è andato tutto per il meglio e ce l’ho fatta anche a trovar marito; ho figli che, grazie a Dio, non mi deludono e sono perfino riuscita ad andare in pensione passando per la finestra giusta, senza cadere al piano di sotto.
Adesso, però, ho proprio bisogno di quella lampada, altrimenti i miei attuali desideri non si realizzeranno mai.
Non bastano buona volontà e un pizzico di fortuna, mi ci vuole un Santo in Paradiso però dai Piani Alti è già stato diffuso un comunicato stampa che dice che di questi tempi non c’è  trippa neppure per i gatti, figurarsi se c’è tempo e attenzione per me.
Sai cosa vorrei?
Vorrei innanzitutto invecchiare in santa pace, conservando un briciolo di saggezza e la capacità di rifuggire le tentazioni.
Quali?
In primis quella di cancellare via tutte le rughe col botulino e poi quella di farmi tirare pancia, culo e tette, evitando il rischio di assomigliare ad una di quelle exbellone televisive,  coscialunga e sedicenti intelligenti.
Mi sconcerta la continua rincorsa alla giovinezza che non c’è più e che rende alcune donne di mezza età, come me, simili a mascheroni tirati e boccuti.
Mi fanno pena.
PRIMO DESIDERIO: LIBERAMI DALLE OCHE!!
Vorrei, poi, accendere la televisione, sfogliare il giornale, ascoltare la radio e sentire parlare di cose buone e di argomenti differenti.
Ci sono periodi in cui tutti i treni deragliano, tutti gli aerei cadono, tutti gli uomini violentano.
Se uno inganna, tutti ingannano; se uno ruba, tutti rubano; se uno uccide, tutti uccidono.
E’ in corso la caccia all’orrido.
SECONDO DESIDERIO: LIBERAMI DAI PAPPAGALLI!!
Vorrei, infine, che tutto fosse nella norma.
Hai presente l’aurea mediocritas di oraziana  memoria? Ecco, quella.
Vorrei che tutti sapessero e potessero affrontare l’esistenza forniti degli strumenti necessari per non essere mediocri.
Vorrei che sparissero i vecchi tromboni imbonitori, pronti a suggerirci cosa dobbiamo dire, fare e pensare.
Vorrei che si volatilizzassero tanti soloni che ne sanno più di noi, perché loro sì che sanno in cosa dobbiamo credere… e sono pronti a convincercene.
TERZO DESIDERIO: LIBERAMI DAGLI ASINI!!
Vedi?
Solo tu mi puoi aiutare.
Io ho già fatto la mia parte.
Ho lavato i denti, ho fatto un bel bagno con sali rilassanti, mi sono data una crema dolcemente profumata e sto bevendo un’abbondante camomilla.
Appena a letto, chiuderò gli occhi e dormirò come un ghiro.
Tu, non tirarti indietro.
Vienimi in sogno e dimmi, per favore, dov’è quella lampada.
Grazie fin da ora, ti aspetto.
Ciao.

Anna

P.S.: …non fare il furbo! Non confondere uomini ed animali!
…e non dirmi che hai messo la lampada nello stesso armadio e sullo stesso scaffale del Santo Graal, PERCHE’ NON VALE!!!!!

 

6 pensieri su “Carissimo Genio della lampada…”

  1. Se dovesse venire in sogno da te, spiegagli che hai un’amica che desidera le stesse cose, e che é molto cercato e desiderato, può darsi che si monti la testa e si faccia vedere più spesso.
    Ben fatto.
    Ciao.
    Sandra

  2. Anna, Anna! Sono il genio, ascolta, io sarei felicissimo di farti trovare la lampada, sarebbe in ottime mani; un solo ma, dovresti proprio cambiare desideri, so che ad Aladin avevo detto di avere poteri cosmici e di potere quasi tutto, tranne fare innamorare qualcuno di quacun altro, uccidere e far resuscitare i morti ora alla mia lista delle cose fuori dalla mia portata aggiungi: liberare il mondo dalle oche (se non sono quelle con le penne), dai pappagalli (vale il discorso delle oche) e dagli asini (non credo che tu stia parlando dei quadrupedi)

  3. Alla ricerca del “Genio della Lampada Perduta”…… mi aggrego a voi, visto mai che prima o poi qualcuna di noi lo trovi???
    Se lo trovo io ….vi chiamo.
    Elisa

  4. Ciao Anna, io avrei cose molto più importanti da chiedere: la pace, la fame nel mondo, le malattie, etc..etc..etc.., e poi il mondo è bello perchè è vario ti pare? A volte mi viene un dubbio e cioè: come per me una persona possa sembrare un asino, un’oca od un pappagallo, io possa sembrarlo per un’altro ti pare? Con simpatia Kisssal…

  5. grazie a tutti.
    per Laerte:
    hai ragione, ad un genio che tutto può andrebbero chieste cose più serie, ma il furbastro ha capito al volo il problema, sa perfettamente di cosa abbiamo bisogno e non si fa vedere neanche per scherzo.
    …io speravo di allettarlo con desideri più semplici e personali, poi una volta apparso, tutti insieme avremmo potuto catturarlo e chissà quante cose avremmo potuto chiedergli ed ottenere…
    era solo l’inizio…
    a proposito, poi, di come ciascuno di noi appare agli altri, quello è un discorso così serio ed importante che il povero Pirandello non ci dormiva la notte.
    ciao

  6. Bellissimo quello che hai scritto …complimenti per quello che hai scritto… mi è piaciuto molto…
    Allegro e spiritoso forse anche io avrei scritto qualcosa del genere.
    Tutte le cose serie non è che vengano messe da parte per cose futili… ma ogni tanto i pensieri dovrebbero essere al di sopra di tanti problemi… senza con questo sottovalutarli e non prenderli in considerazione.
    Nella vita e nel modo di vivere bisognerebbe avere una buona dose di cordialità, allegria e spiritosaggine che renderebbe più sereni.
    Poi tutto il resto non passa… resta sempre cmq… solo che lo si affronta con più serenità
    Un abbraccio Camilla bs

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