All’imbarcadero

Il vecchio San Giulio
bonario
naviga
l’acque verdi
del tramonto lacustre.

Stiamo,
noi due,
seduti
sulla terza panchina,
protetti
dagli alberi ombrosi,
le mani
affettuosamente
avvinte
e
silenziosi.

Guardiamo.

Viaggiatori
vengono,
viaggiatori
vanno
nel movimento
continuo
della calma
perfetta.

 

4 pensieri su “All’imbarcadero”

  1. Lenta e serena scorre la vita, accompagnata da affetto, amicizia e amore, ricchezze da pochi possedute e credute. Molti viaggiatori, corrono distratti senza pensarci, arrivando in fretta alla meta in solitudine.
    bella. sandra

  2. E’ molto bella questa poesia, molto pittoresca, molto ben ‘isolata’, nel senso come fosse un quadretto, nel suo scenario e nei suoi personaggi, ha molto colore e dà quel senso di calore.

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