Messère Aprile

Allegro, giovane, brillante e grande seduttore, almeno per me.

Ogni anno si presenta alla mia porta con un vestito nuovo, sa di fresco, porta un mazzo di primavera, ha colori tenui e delicati, mi sussurra parole galanti; una volta ci credevo e mi beavo, adesso faccio finta di credergli, ma é un gioco a cui non mi sottraggo mai, é un adulatore e come sempre mi seduce.

A volte, dispettoso e malizioso; si presenta con sole caldo e cielo azzurro, quasi col vestito di giugno, e mi lascio coccolare in questo suo tepore, poi, il giorno dopo, rovesci d’acqua, cielo di piombo, tutto grigio ed anche fresco; lo fa per ricordarmi che niente é per sempre, e cavalli, carrozze e principesse sono solo per una notte. Io, non sono d’accordo e Lui, lo sa. Una canzone é per sempre, così come lo é una poesia, una lettera, una pittura, non sapremo con chi, né dove, ma sicuramente resisterà al tempo più del nostro corpo.

E’ perfido e intrigante, ma lo adoro lo stesso.

Lo conosco fin da quando ero in culla, e sempre subisco il suo ardente abbraccio che mi porta sogni caldi, appassionati, desiderati ed un risveglio che ha l’energia dell’età verde, sa di vita e di speranza, di margherite e di papaveri, ed altri profumi indescrivibili carpiti nel viaggio della notte.

Generoso, audace, menestrello e cantastorie, rapisce la mia anima, la porta con sé, e poi, mi restituisce alla mia realtà, più forte e rigenerata, senza farmi mancare quella dolce malinconia per il passato e per chi non c’é più.

Anche adesso, continua a sorprendermi e mentre il vento primaverile, suo alleato, mi scompiglia i capelli, Messère Aprile, sussurra parole che ancora oggi infiammano le mie guance, bagnando di sale, gli angoli della bocca.

 

4 pensieri su “Messère Aprile”

  1. un bell’inno alla primavera e alla natura che si rinnova con una magia sempre incredibile e meravigliosa
    ciao
    anna

  2. Complimenti, é davvero bella. Hai ragione, é uguale all´uomo che ogni donna vuole, ma che non ammetterebbe mai di volere. Sei sempre bravissima!
    Tilly

  3. Come puoi inizio di vita essere insieme bimba e madre? Anche tu compi e poi muori per poi rinascere un po’ più in là come noi? Perchè ti sbiadisci e cangi i colori? Un’altro sorriso e poi.. poi volgi le spalle. (da: Alla bella stagione di Salvatore Castaldo) Brava Sandra, trovare spunti continui significa essere creativi, essere creativi è essere un po’ immortali. Kisssal…

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