Veleno
Raf Giugno 5th, 2008
Ascoltai parole
sanguinose verità
che uccisero l’anima
Vidi freddezza
e distacco e fui
nient’altro che il nulla
Toccai solo un istante
emozioni finite
sulle mani tue ruvide
Capii che finirono
scene di un film
solo nostro
Mi accorsi dopo
forse tardi
che sei il mio veleno.


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un fiume di emozioni ritmate dall’essenzialità di parole che circoscrivono un sentimento di cui solo il poeta conosce il limite.
mi piace questo modo di poetare che scolpisce l’idea.
ciao
anna
Sicuramente altamente poetico, ma qualche virgola e qualche verbo nella giusta coniugazione avrebbe reso ancora più grande. Complimenti, ma avrebbe suonato mooolto diversamente se: “ascoltai parole, sanguinose verità.” E: “mi accorsi dopo, forse tardi, che eri il mio veleno.” saluti…
Disperatamente bella.
Tilly
Grazie
grazie anche a Laerte per i consigli.