Pioggia

Piove

sull’asfalto,

sui marciapiedi,

sui passanti e sugli ombrelli controvento,

sulle auto in sosta e quelle in corsa,

sui palazzi, sulle case,

sui balconi e sulle finestre chiuse.

Piove

e tutto risuona di lei…

tutto,

ogni cosa.

La stanza,

la semioscurità…

questa stessa solitudine.

Tutto sa di lei,

di quell’acqua fresca e pura

che in fitte gocce cade e tutto

bagna.

Ed io

ferma davanti alla finestra,

con le mani in tasca e

silenziosa,

guardo i rivoli di pioggia

scivolare lungo i vetri,

il mondo fuori diventare liquido

e il mio riflesso,

la mia stessa esistenza

diventare liquida.

Anch’essa.

Senza una parola,

senza un pensiero,

una forma,

un’identità.

Niente di niente.

Ma solo pioggia

pioggia e ancora

pioggia.

 

10 pensieri su “Pioggia”

  1. Complimenti, veramente bellissima… Mi sono sentita anch’io dietro quel vetro a guardare i rivoli d’acqua…

  2. un inno alla pioggia che tutto lava, purifica, trasforma mentre la poetessa si divide in mille rivoli di pensieri e sensazioni….

  3. Scrivi di tristezza e malinconia, scrivi di solitudine…. e come un mantello me le sento addosso.
    Brava
    Elisa

  4. Brava anche se la tua lirica con alcuni accorgimenti poteva essere veramente grande, ciao…

  5. Pioggia e solo pioggia, mi sembra di vedere tante lacrime, ma dopo la pioggia ci sarà tanto sereno, e tu ti sentirai rinascere.

  6. Grazie Nuvola. Ti devo dire che qualcosa dentro di me si sta cominciando a muovere… in positivo. Non so cosa ma sento qualcosa di buono. Un bacio.

  7. Molto bella l’esistenza (e l’insistenza) della pioggia, come la tua poesia.

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