I Vecchi

…e guardo questi volti stanchi…

Il mio cuore e la mia anima

si aprono a nuove sensazioni profonde

di indicibile tenerezza

che mi conducono alla scoperta di un mondo

a me prima sconosciuto.

Provo a ridisegnare la vita di ciascuno di loro

anime vaganti in un limbo immaginario

ma così terribilmente reale

quasi tangibile.

Menti brillanti un giorno ormai lontano

ora prigioniere di se stesse

dove le parole che escono dal cuore

diventano solo suoni col sapore salato

delle loro lacrime non viste.

Sarebbe così semplice capire, provare

nella profondità di noi stessi

tutti i sentimenti che ci propongono

inconsapevolmente queste anime silenziose

che forse non hanno avuto il tempo di dire, ieri:

“Io vado. Esco di scena.

Ti lascio il palco della vita; il prossimo atto è tuo”.

 

7 pensieri su “I Vecchi”

  1. Profonda, stupenda poesia. Ogni altro aggettivo sarebbe superfluo. Un saluto, Paolo.

  2. grazie a tutti. I vecchi sono una ricchezza chiusa dentro uno scrigno di frenesia e distrazione. Quanta vita da raccontare!
    Mary

  3. Bellissima, molto riflessiva, anche un po’ triste perché specchio del nostro futuro.
    Sandra

  4. ciao a tutti!!! mi piace moltissimo ma é un po’ triste ma la realtá di nostra vita…. sono argentina… ho 19 anni e mi piace molto l’italiano. baci a tutti gli italiani!!!!

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