Orme letargiche

Sul finir del giorno

si accampano orme

letargiche

di notti appollaiate

su tettoie sfinite

 

pensieri viandanti

rigurgitati

da ombre

dimenticate

si disperdono

in pulviscoli di cenere

 

spazzati via

dall’inutilità del giorno

 

Osservo visi

ammainati da desideri

richiamare stelle

da lanciare in grappoli

su strade accartocciate

d’oscurità

 

S’affacciano

su poggioli lacrime

in cerca d’autore

arenate d’ingenuità

 

3 pensieri su “Orme letargiche”

  1. la sera…l’ora che volge al desio…
    allorquando tutto pare finito, tutto forse ancora possibile, tutto compiuto o incompiuto, a seconda di come viviamo la vita….

  2. Leggo le tue poesie già senza vederne prima il nome e devo dire che sono molto belle, affascinanti le loro parole e credo che tu le scriva con cura, cioè introspettive, molto bello il verso/i versi: visi ammainati…da lanciare in grappoli su strade accartocciate d’oscurità, vi vedo un incontro tra un cielo e l’anima delle cose, come se una luce, in fondo, alla fine illuminasse tutte le cose e le restituisse a un altro senso.

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