Dimmi la verità

Dimmi cosa cerchi. Perché frughi? Sei sola?

Con cautela ti muovi tra le penombre di giorni che non conosci interamente.

Non hai abbastanza angeli attorno?

E le domande ti avvolgono come nastro adesivo che tappano la bocca affinché tutto resti segreto.

Tutto è muto anche ciò che dovrebbe essere palese. Agitati quanto vuoi, nessuno mai capirà, né una matita né una striscia di inchiostro.

Forse è adesso che è ora di sapere?

Di conoscere un perchè?

Uno solo?

Quante domande. Nessuna risposta. E cerchi rifugio dove le sentenze sono ancora più lontane. Fuggi da sguardi che sanno di menzogne, da visi che cercano di proteggerti. Ma per te l’approdo è un altro.

Inizia come sempre da un istante maledetto, da qualcosa che non sai definire, eppure lo conosci benissimo. Poi un tornado porta via la calma e lascia venti fortissimi, e brividi di solitudine e confusione. Se fino ad allora esistevi in un secondo perdi le radici e cadi in vortice a ritroso verso un punto che non sai, che è nero.

Cosa manca su quel puzzle?

Ti aspettavi di udire una storia che forse immagini già, che pensi sia come l’hai scritta tu. Essa è la tua vita e nessuna pagina la contiene, nessuno la scrisse. Nessuno conosce il finale nè conosce i tuoi passi, tu guidi il tuo destino verso tesori sotterrati, verso futili chimere. Attendi ancora l’istante in cui una voce ti dirà chi sei. Eppur su questa terra nessun sibilo umano saprà raccontare di te così come sai fare tu. Hai bisogno di ascoltarti e non mentirti. Le verità cercano se stesse e il loro contrario senza distinguerle. Saprai camminare anche con quel neo, anche con il vuoto dietro. Costruirai il futuro, benché non conosci il passato. Ciò che cerchi non sai nemmeno se esiste.

Da domande nasceranno domande e annegherai negli abissi. Ora risplendi di luce, perché oscurarti dietro un’eclissi che non ti dirà nient’altro che ciò che già sai? Se esistono certezze non frantumarle, se esistono legami non spezzarli, se esisti non cancellarti! E un viaggio che senti di fare, un’avventura che ti porterà lontano, indietro, dove ferite si riapriranno. Necessita coraggio, ma ciò che troverai sarà un enigma, sarà il bene e il male insieme, saranno gioia e dolore. La verità è uno scrigno di tesori ed un bicchiere di veleno. Rischiar conviene? La verità è la chiave per poter vivere, ma adesso che farne di una chiave se ne possiedi altrettante? Insegui il cuore non il buio, insegui i tuoi sogni non il dolore. Forse un tempo qualcuno giungerà da te a dirti ciò che non conosci, ciò che aspettavi da tempo. Forse un giorno la verità la conoscevi già.

Magari sarà inutile.

Forse la verità non è che la tua vita.

Con affetto Raf

Dedicato a K.  – spero che capisca il senso –

 

Un pensiero su “Dimmi la verità”

  1. Bello questo testo che commento ora, perchè pubblicato in un periodo in cui mi era molto faticoso scrivere.
    Veloce, come se fosse un biglietto scritto di fretta per illustrare il proprio pensiero ad una persona cui si tiene, che fa parte della nostra vita nel momento in cui sta fuggendo via, altrove.
    Valido anche il ritmo, concitato, di chi vuol dire tutto e teme di non avere più il tempo.
    Bravo
    anna

    5 s.

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