Bugia

Attento alle tue parole 

guardi l’orologio 

ma la lancetta stasera fa i dispetti 

e gira lentamente. 

La voglia di essere altrove ti assale 

come una pantera. 

E la luce di questa schiera di lampioni 

illumina una coscienza intrappolata, 

claustrofobica. 

Cerchi invano 

giustificazioni plausibili 

per un cuore tra un po’ 

infranto. 

Singhiozzi pensando 

all’effetto di una parola non detta 

e di una parola sbagliata. 

L’anima ha voglia di evadere 

e sei già pentito. 

Ma non è concesso cancellare il tempo 

mentre le ansie ti bussano alle spalle. 

Rifiuti di fissare un punto, 

gli occhi schivano gli occhi 

consapevole di un male, 

di una falsa verità 

il cuore palpita forte, 

la coscienza si chiude in se stessa. 

Sei sempre più fragile, 

invane parole, 

bugia. 

 

4 pensieri su “Bugia”

  1. la voglia di fuga affascina sempre…
    ciao
    anna

    …ardite quelle parole “invane”…

  2. Un paio di passi sono veramente centrati: la lancetta che fa i dispetti, gli occhi che schivano gli occhi, consapevole di… una falsa veritá. Bella
    Tilly

  3. L’ho trovata un pò tetra, gli unici due versi che mi sono piaciuti sono stati la schiera di lampioni che illumina la coscienza, paesaggio da film.

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