Un giorno come un altro

Un giorno come

un altro,

di primavera fresca

e piovosa.

Due caffé,

un tavolino

e una manciata

di minuti,

su cui

danza sciabordato

il cocktail

del passato,

e

parla allegro

il presente,

non c’é nessun

assente,

poi,

si passa ai

saluti.

Un giorno,

come un altro,

piovoso

e per questo

noioso,

chissà perché

oggi,

nessun ombrello

ripara il

mio animo

velato

dalla nostalgia

di ciò che

é già

passato.

 

9 pensieri su “Un giorno come un altro”

  1. meraviglioso animale, l’uomo, che in maniera così viva, riesce a ricordare.

  2. belli e terribili i giorni di pioggia: cupo il cielo e chiusi noi, ripiegati sui nostri pensieri….
    ciao
    anna

  3. Ciao Sandra, permettimi un’analisi personale. C’è tanta amarezza nei tuoi versi, ma al tempo stesso come dici, molta nostalgia. Una struggente nostalgia di un passato che ti ha segnato. Eppure non lo odi, né hai accettato il verdetto. Il tutto rapportato ad un presente che definisci allegro, ma che non ti rappresenta. Sei lucida, e questo è temperamento, quello di un’anima forgiata dalla vita. La semplicità, è la vera forza della comunicazione, e tu ne sei un esempio. Un bellissimo esempio. Complimenti.

  4. X Paolo

    Grazie tante per aver letto e commentato.
    Il passato non mi ha toccato, mi ha cresciuta.
    Certo che il presente mi appartiene, e mi piace pure, e vorrei che il futuro mi regalasse ancora cose belle.
    Naturalmente, il passato, in particolare l’adolescenza, ha un sapore preziosissimo, che stordisce, indimenticabile, con le sue gioie e le sue angosce, e consegna ogni volta sensazioni forti che continuano a farmi compagnia.
    Un saluto.
    Sandra

  5. Ricordare mi fa piangere, mi fa ridere… ma mi sento cosí viva!
    Leggerti é sempre un piacere
    Tilly

  6. Di sicuro non ricordiamo il passato solo nei giorni di pioggia……. ma sono i più adatti!!
    Grazia

  7. Bello il riferimento al caffè e ai tavolini fuori, dove sembra che i ‘luoghi’ non sono messi a caso ma presentano l’ambiente che rievoca e sfuma i ricordi, una presenza scenografica bella.

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