Connubio, tra risveglio della natura, pensieri e magia

Le rose del mio giardino sono sbocciate,

rosse come il sangue e già tutte aperte,

salmone e giallo pallido un po’ più chiuse.

L’erba é stata appena tagliata, respiro a

pieni polmoni la fresca fragranza, mentre

a piedi nudi, cammino su questo soffice tappeto.

Il gelsomino, invece é un po’ indietro,

non é ancora scoppiata la sua fioritura,

ma il profumo forte, intenso, quello lo sento

o lo ricordo, non so.

L’irrigazione, partirà di notte,

ma…, é una tentazione grande…,

apro la lunga canna distesa sul

prato, e gioco allegramente;

bagno tutto, anche i miei piedi

e pure il caro Benny, che corre impazzito

al riparo e …, é bastato accendere

l’acqua, e la mente,

vola raggiungendo

il mare.

Alzo gli occhi al cielo limpido,

nessuna nuvola, solo una fresca

brezza sfiora il mio volto,

le mie braccia scoperte,

le mie gambe e i miei piedi

nudi in libertà,

mentre il sole,

ancora gentile,

tinge timidamente

la mia pelle.

E’ una sensazione carezzevole,

sento,

il profumo di salsedine,

la sabbia fra i piedi,

gli schiamazzi dei bambini,

la musica,

e …,

sto nuotando,

poi uno starnuto, 

e non é allergia,

é solo finita

la magia.

 

8 pensieri su “Connubio, tra risveglio della natura, pensieri e magia”

  1. ah, l’estate, il mare, il sole, il caldo…!
    e magari gli anni migliori, quelli da sabato del villaggio, in cui tutto era possibile e tutto si annunciava come una promessa di felicità continua.
    grazie, Sandra, per avermici fatto ripensare…
    ciao
    anna

  2. Mi sono sempre chiesta perché la natura in primavera mette una simile pace, permettendo alla mente di vagare; con la tua poesia ho capito di non essere la sola a cercare la risposta. Sempre bravissima
    Tilly

  3. Da bambino mio babbo mi portava a tirrenia con la giardinetta, mi ricordo il forte odore del mare, la coscia del pollo arrosto che strideva sotto i denti per la sabbia e mia mamma, la sera, che mi ungeva di olio le spalle arrostite. Una poesia.

  4. piacevolissimo, sognante con un ironico ritorno alla realtà che non spegne l’atmosfera.

  5. X Anna

    Gli anni migliori, cara Anna, tornano sempre a galla; il vento porta sempre ciò che il cuore e la mente hanno seminato…, é così che ci fanno struggente compagnia.
    Ciao.
    Sandra

  6. Grazie a tutti, sono contenta di aver riportato alla mente cose e odori accantonati ma sempre pronti a riaffiorare alla testa, al cuore e alla pelle.
    Sandra

  7. Carissima Sandra, ho sentito tutti gli odori…
    bella e fresca, grazie.
    Grazia

  8. il senso di libertà che esprimi è unico, non bisogna andare chissà dove per sentirsi libero, può bastare anche un piccolo angolo della propria casa, per godere della vita… per sentirsi vivo…!!!!
    sandra sei troppo una bella persona…!!!

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