Camminando …

Giugno 8th, 2008

Io sono dentro ai miei risvegli, e l’unica che alla sera sa cosa racconta al soffitto stellato della sua stanza da letto … ma non per questo ho la presunzione di iniziare questo cammino parlando di me, che ancora non mi conosco bene.
Ricordo però di aver camminato in punta di piedi su fasi della mia vita, per la paura di essere notata, colpita e affondata da compagni di classe troppo diversi da me per capirmi per esempio … e ricordo fasi in cui assordata dalla musica a palla con tacchi troppo alti per una ragazzina, ho danzato sul mondo sino a farmi male …
Ricordo la mia esuberanza e la mia timidezza. Ricordo un periodo di cui non ricordo bene: la nostra mente credo sprigioni fumo e nebbia laddove il cuore non possa sopportare un peso troppo incombente …
Credo nell’amicizia partendo dal presupposto che un po’ soli lo saremo sempre tutti, perchè neanche al tuo migliore amico sarà concesso di parlare con quelle stelle … anche se l’azzurro di quel cielo mi ricorda gli occhi di qualcuno …
L’amore è nella famiglia, quando una sola persona soffre e tutti gli altri si piegano dal dolore, quando la felicità e il successo di uno illumina gli sguardi di tutti gli altri …
 
L’uomo da amare è quello che sa restarti accanto, mentre il mondo gira ma tu non cresci, quando gli interessi cambiano e tu con loro, quando vorresti trovarti dall’altra parte del mondo perchè la speranza di essere compresa è nelle mani di chi non parla la tua stessa lingua … La persona da amare è questa, quella che ci si ritrova accanto è spesso e volentieri un surrogato, e tra le esperienze, nel cammino… c’è spazio anche per questo.

Nel frattempo quello giusto si chiede di te… ignaro di quanto possa essere bella la forma che per lui assumerà l’amore …

 




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6 Commenti per “Camminando …”

  1. Sandraon 08 Giu 2008 at 10:41

    Molto interno, capibile e un po’ sofferto.
    E’ vero, un po’ soli lo saremo sempre, ma non é poi tanto male, con la fantasia e buona conoscenza di noi stessi, si può anche arrivare vicini alle stelle, e toccare quell’azzurro dei ricordi.
    Chi ci é accanto, e come é , spesso dipende da noi e dalle nostre scelte.
    Buono.
    Sandra

  2. annaon 08 Giu 2008 at 14:01

    un insieme di pensieri e di sensazioni di chi spera e non osa.
    non ancora.
    ciao
    anna

  3. Tillyon 08 Giu 2008 at 14:59

    Intenso, bello il modo di guardare indietro mentre cammini verso il tuo futuro.
    Ciao
    Tilly

  4. Ila Lon 09 Giu 2008 at 12:01

    Ciao e grazie per esservi soffermate.
    Ilaria.

  5. gloria gerechton 09 Giu 2008 at 13:10

    Più che un racconto, l’avrei messo nelle “riflessioni”, ma questo non lo priva della freschezza che vi si incontra, della sensazione di gioventù piena di desideri, di aspirazioni e di incertezze. Gloria

  6. ilariaon 26 Lug 2008 at 12:44

    ciao… ho letto quello che hai scritto… veramente spettacolare… interno… passionale… non saprei definirlo con una parola totalmente giusta… è cmq bellissimo… e hai proprio ragione… sai è vero… noi rimarremo sempre in qualche modo soli nella vita… anche se ci sono persone accanto che ci aiutano a superare le difficoltà… perché solo noi sappiamo cosa abbiamo dentro… solo noi riusciamo a capire quella vera sensazione che proviamo… solo noi riusciamo a renderci conto del dolore della gioia che proviamo in quel momento… nessun altro… vabbé non so più che dire… solo che è veramente bello… ciao.. :) bacio…

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