Femminismo e sex appeal

Il sex appeal nel terzo millennio effigia l’accezione di carisma e potestà, esulando da ogni tipo di discorso erotico.
La bellezza e la sensualità, da sole, non hanno più nessuna importanza in quanto valori troppo storicamente indicativi.

Essere seducenti oggi, è divenuta un’esigenza merceologica.
Non a caso i Movimenti Femministi dopo tante lotte e slogan da “Io sono mia” agli ultimi seriali “Sex in the City”, hanno permesso di raggiungere una così grande importanza tradotta in mercificazione e libera pratica: vendibilità.
Tettone diritte di ecoplastica, capelli ossigenati, unghie posticce, piccole e grandi labbra rifatte e le Donne diventano tutte Barbie, highlander ed irresistibili.
In attesa dell’-uomo dei sogni- che le sostenga a vita, hanno imparato a rimorchiare e concludere, con accoppiamenti fortuiti, privi di ogni conseguenza.
L’insurrezione le ha educate a mangiare poco e vestirsi bene e fare in modo che l’emancipazione femminile diventasse prodotto culturale anomalo della prostituzione.
Essere sexi oggi vuol dire essere notate, guardate e che gli uomini parlino di loro.
Un trionfo di autostima più che una progressione indipendente.
L’ultima innovativa trovata del Femminismo moderno, patacca spacciata per rivoluzione vinta.

Potere delle Donne!

RG.

8 pensieri su “Femminismo e sex appeal”

  1. Non credo che tu abbia conosciuto Donne, dovresti leggere alcune autrici in questo sito come anna, Sandra, Grazia…… c´é un mondo lontanissimo da quello che descrivi tu.
    Tilly

  2. La Donna ha in sé tante sfaccetature e sfumature, é una creatura complessa, delicata e forte. Ci sono Donne che emanano fascino anche in ciabatte, in casa con una granata in mano o arrampicate su una scala a spolverare lampadari, e pensa Greta, neanche lo sanno, di essere affascinanti, perché hanno un profumo che nessuna alchimia riuscirebbe ad imitare; sai qual’é la scommessa? L’uomo che solo con gli occhi e l’olfatto sappia apprezzare.
    Sandra

  3. Bè’… per fortuna esistiamo anche le donne normali, e non per questo meno seducenti o belle.
    Grazia

  4. Il mio scritto verte sull’Ironia; una strategia che, cogliendo nel segno, impregna, altera, contamina e doma sempre piu’ l’uomo. Forse in poche l’hanno compreso e continuano a credere che la perfezione della forma sia un trastullo erotico, una trottola che gira sul tavolo sempreverde della propria piatta esistenza. L’inganno comunque è sempre riducibile alla comune percezione che prosaicamente l’accetta, per poi corteggiarlo ciecamente; è soltanto una buona e temporanea battuta per rigettare le false certezze, liberarsi dell’essenziale e di tutte quelle apparenze assurde in grado d’imbellettarsi. L’eccesso e lo svacco spontanei o provocati, seguono la traccia nel progresso globale del movimento femminino. Standardizzazione, assuefazione, approssimazione, tutto l’estetico lontano dall’estatico, un soverchio d’inadeguatezza palese tra il significante e il significato. Resta il fatto che ciascuna donna ha un suo valore aggiunto di contenuti multipli in potentia, non penso di averlo mai negato. Tale indeterminazione ricca di significati occulti può spingerla ad interrogarsi in qualsiasi epoca vicina o lontana con pratiche interpretative, fantasiose o addirittura mantiche ed imprimere una sua ricchezza che, tolta la prima pelle, effettivamente e oggettivamente, non sempre ha. Mio libero pensiero.

  5. se ci accordassimo prima sul significato che diamo alle parole, al di là di quello convenzionale e assodato, e non ci trincerassimo all’ultimo momento dietro la fuga o la giustificazione costituite dall’arroccarsi sull’idea che ben altro si voleva dire e dar da intendere, in quel caso, dicevo, ci intenderemmo anche sul significato della parola “ironia”.
    se “ironico” vuol essere il pronunciare una condanna scherzosa dell’apparire fine a se stesso, credo che questo abbia valore e valenza etica.
    se, invece, per “ironico” si intende la ricerca del mefistofelico nell’apparire e, quindi, nella ricerca esasperata di alcune donne ridotte all’essere solo femmine, allora è facile dedurre che il valore intrinseco alla femminilità si perde, riducendosi essa a cosa, oggetto da fruire e da abbandonare svuotato.
    non credo che calcare la mano su questo aspetto del fisico, del carnale, direi dell’animalità aiuti nessun aspetto dell’umano, mai e in nessun luogo.
    penso, invece, che avvalori la riduzione a pura animalità dell’essere umano stesso, femmina o uomo che sia.
    il rispetto di sè e della propria persona non deve fare di nessuno merce in vendita o da rapina e neppure l’eccessivo e continuo riferimento alla fisicità di chi è cronista del tempo, deve continuamente suggerire tale idea.
    a mio parere proprio servire tale esasperazione genera il disvalore.

  6. “Essere seducenti oggi, è divenuta un’esigenza merceologica”. Prendo spunto da questa tua frase, per dirti che, se una donna è seducente, lo è per natura. Non c’è trucco e non c’è inganno. Credo piuttosto che il tuo intento, sia il voler mettere l’accento sulle ‘esigenze’ del mondo mediatico. Lette in questa ottica, le tue parole divengono un tagliente calamaio, che non perdona. Quindi, brava. Un saluto, Paolo.

  7. Fascino e sensualità sono doti innate, nessuno lo mette in dubbio, neanche l’autrice di questo articolo (mi chiedo quindi il perchè di questo accanimento contro di lei … ). Vero è che oggi quello che si evince da spot pubblicitari, programmi televisivi, riviste e molto altro ancora … è che il “mercato del sesso” resta in maniera indiscussa il settore in maggiore espansione. L’icona di questo proficuo mondo, sicuramente scomoda alla donna in ciabatte … è una donna curatissima che fa di ogni centimetro del proprio corpo una vetrina di prodotti in vendita (smalti, rossetti, gioielli, creme antirughe …);
    L’uomo (come la donna) nel corso degli anni tende ad adattarsi alle mode, e ad essere attratto anche in maniera inconscia da ciò che gli viene ripetutamente proposto. E’ squallida l’idea che la donna sia un oggetto e che l’uomo a questo non sia indifferente? Anche qui siamo d’accordo ma purtroppo è un dato di fatto e il dito andrebbe puntato contro i mass media e non Rossogeranio!
    L’uomo che sa ancora apprezzare una donna semplice, oltre ad essere una persona intelligente, è per quel che mi riguarda un tesoro da custodire gelosamente …

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