Nuvole

Magari fosse stato tutto semplice,

magari tutto facile, magari tutto

fosse stato dal principio scontato,

giorni lieti avrei avuto, di fanciulezza eterna,

una vita di coccole e lussurie;

magari avrei scoperto altri lati di me,

magari non mi sarebbero piaciuti.

Ho percorso invece un cammino

a tratti in discesa e a tratti in salita,

ho scalato montagne, alcune le vedo

ancora all’orizzonte, ancora da scalare,

così imponenti, alte, non se ne vede la fine.

E per me che non si vedano è un bene,

preferisco non vederle, preferisco che

siano le nuvole a coprirle… ma spesso

per volere di chissacchì il vento tira,

sposta le nuvole, un’immagine, un attimo,

un dolore. Dolore di montagne alte,

troppo più alte di me, montagne

fra le quali sono cresciuto,

ma che mai ho visto o non ho voluto vedere.

Io sò che prima o poi arriverà il momento

di scalarle, di porre fine a questo straziante gioco,

so che le scalerò tutte d’un fiato,

ma per il momento stanno bene lì,

dietro le nuvole, coperte, nascoste.

 

4 pensieri su “Nuvole”

  1. Ciao, difficile scalare montagne tutte d’un fiato. Coccole e lussuria poi, stanno come il latte all’aceto o, la marmellata al limone e così via. Non mi è piaciuta, non si capisce bene cosa voglia esprimere l’autore, nè cosa rimpiange.
    Con simpatia, saluti..

  2. una lirica che rivela la durezza del vivere, ma resa in modo un po’ generico e qualunquista.
    si comprendono le difficoltà, ma si è travolti dalla prolissità.
    forse una sfrondatura aiuterebbe chi scrive e chi legge, perchè il messaggio potrebbe essere interessante se meglio reso.

  3. E’ il percorso della vita, poca discesa e molta salita. L’infanzia dovrebbe essere sempre piacevole e tranquilla, é il diritto del fanciullo.
    Se ciò non é accaduto mi dispiace per le montagne già da allora scalate. Cercando di essere positivi, a volte succede che le montogne invece di scalarne, forse é possibile anche volarci sopra ottenendo lo stesso risultato, a me é capitato.
    Ciao. Sandra

  4. Avete ragione, è uno dei primi approcci alla penna ed è evidentemente stato scritto troppo d’impatto e istintivamente. Forse andava ragionato un po’ di più ed esposto in maniera migliore. Probabilmente ci sono inoltre troppi riferimenti a situazioni della mia vita che se non esplicitate rendono complicata la comprensione del testo. Laerte di montagne tutte d’un fiato ne ho già scalate molte, che sia difficile è cosa ovvia. Grazie a tutti per i commenti sinceri, saranno utilissimi per poter far meglio la prossima volta.

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