Inferno

Ero curioso,

mai avrei immaginato di conoscere l’inferno sulla terra.

Crescevo beato, tra sogni e immaginazioni, avevo tutto,

finchè ho conosciuto te.

Mi hai avvicinato promettendomi lunghi viaggi e nuovi mondi,

ero giovane con tanta voglia di vivere e sapere,

volevo dimostrare di essere grande ancor prima di crescere,

volevo sbalordire tutti, raccontando i miei viaggi.

Mi sono dato, e tu, entrando in me mi hai reso schiavo.

Vedo mani tese che non riesco ad afferrare,

mi tieni fermo, non mi fai tornare indietro,

fino a prendermi l’anima.

Ho capito finalmente i tuoi lunghi viaggi,

i tuoi nuovi mondi.

TU SEI L’INFERNO!!!

E adesso che so, è tardi?

I viaggi, i nuovi mondi, non si raggiungono con te,

ma riconosco il miracolo della vita,

che ci è stato donato e che tu vuoi distruggere.

 

10 pensieri su “Inferno”

  1. eh, già….
    a volte scioccamente saliamo sul primo treno senza neanche curarci di quale possa essere la destinazione.
    dovremmo rivivere le stesse situazioni cento volte e forse sbaglieremmo ancora….
    eppure la vita è così, un viaggio continuo in cui faticosamente impariamo a scegliere i compagni.
    una bella riflessione, anche se amara.
    ciao
    anna

  2. Io credo che bisognerebbe sapere volare da soli fin dall’inizio, poi, sarebbe bello, strada facendo, trovare compagnia, per volare alti e qualche volta pure bassi, insieme e in armonia; qualora qualcosa cambiasse e si intravedesse appunto l’inferno, con le forze conosciute e l’esperienza di un tempo, quel volo andrebbe ripreso in solitudine, il cielo é pieno di volatili che possano avere bisogno del nostro aiuto. L’inferno lasciamolo a Dante.
    Ciao.
    sandra

  3. Ciao, molto ambiguo come scritto, -mi sono dato, e tu, entrando in me mi hai reso schiavo.- Sembra un atteggiamento passivo… Con simpatia…

  4. Si, Edoardo, la vita è un grande miracolo, anche divertente se la tieni stretta dalla parte giusta…
    Mary

  5. Ringrazio tutti per le vostre riflessioni, vorrei ricordare che Dante era un uomo, anche se illuminato, sicuramente non aveva e non ha l’esclusiva dell’inferno.
    Ognuno lo racconta per le esperienze che ha vissuto.
    Io penso che ognuno di noi ha un percorso, noi siamo anime giovani. Dante era alla fine del suo percorso terreno.
    E da buon maestro ci ha lasciato una grande eredità.

  6. Ciao Laerte

    La droga e l’alcolismo, purtroppo portano alla passività, dobbiamo gridare con tutto il fiato che abbiamo nei polmoni, di starne lontani .

  7. Una riflessione molto profonda e amara. La vita può diventare a volte anche un labirinto infernale ma, come in ogni labirinto, c’è sempre un’uscita …tu la vedi e fuori c’è il cielo azzurro che ti aspetta!
    ciao, rosatea

  8. Cosa ti ha spinto a scriverla? la trovo stupenda e trovo stupendo il fatto che ci siano ragazzi che scelgano questi argomenti … di solito si scappa dalle proprie paure… anche se l’unica soluzione è affrontarle di petto….

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